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NATALE 2015

Il Vangelo della Domenica
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Tutte le festività ci sono care, ma quelle di Natale e di Pasqua le superano tutte, perché ci rivelano quanto siamo importanti per il Signore e che ne sarà di noi al termine della nostra esistenza terrena. Natale ! ! ! Un Dio che si fa uomo ci rivela che noi esseri umani valiamo più di quanto situazioni spiacevoli e a volte drammatiche ci possano far pensare. Da quando esiste l’umanità le cose non sono andate molto bene! Già all’inizio si ruppe quella comunione di amore tra gli uomini e con Dio; perfino un fratello uccide il fratello; e poi … superbia, cattiverie, guerre! Un “giardino”, la nostra terra, ridotto ad un “covo di odio”, ad una “fucina di armi”. Ma con un Dio che si fa uomo, tutto ha un nuovo inizio. A Betlemme è nato “il più bello tra i figli degli uomini”, l’uomo buono, giusto e santo, il principe della pace. Si è fatto come noi, per farci come Lui. Con il suo esempio e con la forza dei Sacramenti, che Lui ci ha lasciato, tutto questo è possibile. La terra può tornare ad essere più abitabile e l’umanità sentirsi e vivere da grande famiglia. Col Natale Dio squarciò i cieli e venne a illuminare la notte che avvolgeva la storia degli uomini. L’umanità aveva bisogno di quella luce. Da molto lontano l’aveva già contemplato il profeta Isaia: “IL popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce !”. Ci è stato dato un Figlio! Sì! perché non è frutto dell’umanità, della nostra terra, ma del cielo. “Dio ha tanto amato il mondo, da dare il suo Figlio, per salvare il mondo”. Di più non era pensabile, di più non era possibile! Scrive S. Gregorio Nazianzeno: “Cristo discende dai cieli?! Rendetegli gloria! Cristo nasce sulla terra?! Muovetevi, alzatevi, andategli incontro! Tutta la terra canti al Signore ! Una città, Betlemme, non accoglie Gesù; il Bambinello deve nascere fuori, in una povera grotta. E’ bello fare il presepe in Chiesa e nelle nostre case; vogliamo testimoniare che noi accogliamo Gesù; per Lui c’è posto da noi, può nascere nelle nostre famiglie. Come i pastori, siamo venuti per stare accanto a quel Bambino che è nato, per ritrovare in Lui un senso alla nostra vita. Dio nessuno l’ha mai visto, il Figlio unigenito lo ha rivelato. Vogliamo fare Natale, vivendo come quel Dio fatto uomo ci ha insegnato; e tutto andrà meglio. Amen!
BUON NATALE A TUTTI, ma proprio a tutti !

Padre Nicola Fiscante