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03
Sat, Dec
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V Domenica ordinaria (anno liturgico C) L’incontro con Dio – Da peccatori a santi

Il Vangelo della Domenica
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Se incontriamo il Signore, il vero Dio, e accogliamo la sua parola, nulla rimane come prima; ne sono un esempio il profeta Isaia e gli apostoli Paolo e Pietro. Isaia, pronto, dice a Dio: Signore, manda me! Saulo va a Damasco, secondo l’invito del Signore; Simone getta le reti per la pesca, come gli aveva detto il Maestro.
Da peccatori a santi
Isaia, un peccatore tra un popolo di peccatori, diventa il grande profeta di Dio buono – giusto – misericordioso.
Saulo, il persecutore dei cristiani, diventa l’apostolo di Cristo presso le genti.
Simone, il peccatore e pescatore di Galilea, diventa il primo rappresentante di Cristo in terra, il pescatore di uomini per il suo Regno.
Potrebbe suonare male l’espressione pescatore - pescati, pastore – pecorelle; ma le cose stanno diversamente.
Pensiamo ad un povero naufrago, in mezzo al mare in burrasca, vedere avvicinarsi uno che può salvarlo ! Si può far naufragio nel mare del mondo con tante cattiverie, ed esserci chi ci tira su. Pensiamo ad una pecorella che si perde nel bosco, e rimane impigliata tra le spine, in balia dei lupi, e vedere arrivare il pastore che la salva.
In verità quante spine, quanti lupi travestiti da agnelli, ci circondano !. Gesù ha avuto compassione; e sappiamo cosa ha fatto per noi !
Gregge e pastori
Noi, però, non siamo solo pecorelle smarrite e ritrovate, o gente che ha fatto naufragio ed è stata salvata; siamo pastori di questa umanità, siamo pescatori di tanta gente in difficoltà.
Terreno e seminatori
Altrove Gesù insegna che Lui è il buon seme, e noi il terreno più o meno buono che farà fruttificare il seme;
noi siamo anche i seminatori di quel seme, che dobbiamo spargere per la salvezza dell’ umanità.
Quanto lavoro, quanta grazia!
“O Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l’annunzio del Vangelo, sostienici col tuo spirito, perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi, fruttifichi in ogni parte della terra”.
A M E N !
Padre Nicola Redentorista