NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
03
Sat, Dec
61 Nuovi articoli

II Domenica di Quaresima (Anno liturgico C). Tra tanti problemi ….

Il Vangelo della Domenica
Aspetto
Condividi


Da alcuni anni quando ci si incontra si usa salutare con “Tutto bene?! Tutto a posto”?! Non so il vostro parere, ma personalmente non amo simili espressioni, perché si potrà rispondere affermativamente solo quando dalla nostra esistenza terrena si entrerà nell’eternità beata. Siamo immersi in problematiche indicibili, e di non facili soluzioni.
La Parola di Dio che ci viene proclamata può esserci di aiuto per meglio vivere.
La Trasfigurazione di Gesù.
Gesù si trasfigura e il suo volto brilla più del sole; non è una luce riflessa, è Lui stesso la luce; un volto bellissimo! E’ il più bello tra i figli degli uomini ! Teniamolo ben presente, perché presto gli uomini sfigureranno quel volto. Il Venerdì Santo Gesù non avrà più l’aspetto di un uomo, tanto gli uomini l’avranno deturpato!
La nostra Trasfigurazione.
Viene spontaneo pensare alla creazione, allorché Dio vide che tutto era buono e, creando l’uomo e la donna a sua immagine, vide che era una meraviglia !
C’è stato però il peccato, e l’uomo, abbrutito dal male, è divenuto irriconoscibile, proprio come il Gesù del Venerdì Santo.
Rileggendo la storia, dinanzi a tante guerre, violenze, malefatte di ogni genere, viene da esclamare: ma come è stato possibile ?! Ma come è possibile, dopo tanti secoli di progresso umano e cristiano ?!
Gli inizi – il presente – la meta definitiva
Ricordiamolo sempre che siamo qualcosa di meraviglioso, siamo il capolavoro della creazione; con un’intelligenza per conoscere la verità, con un cuore per amare, con una volontà per operare bene nella libertà.
Allorché questo non avviene, Gesù ci dà la possibilità di ricominciare, perché dove abbondò il peccato, ha sovrabbondato la grazia.
La trasfigurazione per Gesù è stato un anticipo del mattino di Pasqua . La grazia che ci viene dalla Parola di Dio e dai Sacramenti ci rende creature nuove, nella giustizia e santità, ci fa pregustare quanto di bello vivremo per l’eternità.
Pensare – vedere – decidere
Salire sul monte , appartarsi, uscire dal tran tran quotidiano, per poter più facilmente vedere il da farsi. Al tempo di Abramo avevano inventato un rituale per rimanere fedeli alla parola data. Quando dei sovrani stipulavano un patto uccidevano degli animali, li spaccavano in due, poi vi passavano in mezzo, per indicare che chi avesse rotto l’alleanza sarebbe finito come quegli animali. Tale paura non impedì che ci fossero i trasgressori. Nei tempi moderni non la sedia elettrica, né la ghigliottina, o la pena di morte eseguita in altre forme, ha distolto gli uomini dal commettere atrocità. L’apostolo Paolo rimprovera i sedicenti figli di Abramo e discepoli di Mosè, perché ritenevano che non c’era bisogno di Gesù Cristo per salvarsi, e si vantavano di ciò di cui avrebbero dovuto vergognarsi. Noi facciamo appello alla mente e al cuore e alla Grazia di Dio perché tutti agiscano meglio. Amen !

Padre Nicola, Redentorista