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PASQUA 2016 I modi in cui si pensa e si vive …

Il Vangelo della Domenica
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“Vivi intensamente il presente perché del futuro non c’è certezza”. “Anche se per l’ individuo l’esistenza finisce con la morte, tutti devono comportarsi in un certo modo perché sopravvive la specie”. “Esista o meno una vita oltre la morte conviene vivere bene”. “È tanto il bene che mi aspetto che ogni pena mi è diletto”. “Dopo questa vita terrena ritroveremo in pienezza ciò che di bello e di buono abbiamo appena assaporato”. Oggi noi qui presenti viviamo in un certo modo perché crediamo all’eternità. Perché crediamo che esiste la vita oltre la morte! Già un certo ragionamento filosofico ci orienta in tale direzione. È a noi connaturale e necessario l’appetito, e si ha il cibo per nutrirci; si ha sete, e c’è l’acqua per dissetarci …! In tutti gli uomini è innata la sete di eternità, di giustizia, di amicizia e di bontà! Se tutto terminasse con la morte queste nostre esigenze profonde, indispensabili, connaturali rimarrebbero inappagate. Ma che vita sarebbe ?! I testimoni del RISORTO La Maddalena, quel mattino dopo il Venerdì Santo, “quando era ancora buio”, andò al sepolcro e lo trovò vuoto; corse a dirlo a Pietro e Giovanni che, a loro volta, andarono a verificare. Giovanni entrò e, osservando che le fasce, con cui era stato avvolto il corpo di Gesù, erano afflosciate per terra, senza essere state srotolate,”vide e credette”; non credette perché la tomba era vuota, ma per come stavano le cose: impossibile cioè tirar fuori il corpo di Gesù senza srotolare le fasce. “Quand’era ancora buio” L’espressione ha un significato tanto profondo! Ricordiamo che quando crocifissero Gesù e Gesù morì in croce “si fece buio su tutta la terra”. Era ben giusto che fosse così, perché “ la luce del mondo” non c’era più, gli uomini l’avevano spenta. Se tutto finisce col Venerdì Santo, c’è solo buio sulla terra: vincerebbe la morte sulla vita, il male sul bene, l’odio sull’amore, la menzogna sulla verità. Che altra speranza potremmo più avere?! Ma per nostra somma fortuna Gesù è risorto; e di ciò ci sono i testimoni. L’apostolo Pietro, il pescatore di Galilea, l’evangelista Giovanni e gli altri apostoli affermano: “ Noi siamo testimoni di tutte le cose compiute da Gesù, di ciò che gli hanno fatto, mettendolo in croce, e che Dio lo ha risuscitato il terzo giorno. Noi abbiamo mangiato e bevuto con Lui dopo la sua risurrezione”. L’apostolo Paolo dirà: “Non solo io e gli altri apostoli abbiamo visto il Cristo risorto, ma centinaia di persone a Gerusalemme”. Sono testimoni degni di fede, non avendo un potere economico, né un potere politico, né una filosofia o dottrina da difendere. La nostra Pasqua Gesù è passato dalla morte alla vita; noi con la sua risurrezione passiamo dal dubbio alla certezza, dal desiderio alla realtà. La vita vincerà. Ciò che di bello è per il Signore Risorto, un giorno lo sarà per noi, vivendo secondo il suo insegnamento. Grazie, Gesù; avevamo estremo bisogno di Te !!!

Padre Nicola, Redentorista