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XIII Domenica (anno liturgico C) LE TANTE LEGGI E PRESCRIZIONI

Il Vangelo della Domenica
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XIII Domenica (anno liturgico C) LE TANTE LEGGI E PRESCRIZIONI

Quel che è giusto
La maturità di un popolo si misura dal numero delle sue leggi; più un popolo è maturo e meno sono le leggi, perché ciascuno capisce quel che è giusto, ciò che deve fare.
“Non rubare, non uccidere, non essere falso, non bestemmiare …”, è scritto per le persone immature. “Fa’ ciò che è bene e non fare ciò che è male”; “non fare del male a nessuno”, perché “l’altro è come te, della stessa tua dignità, con gli stessi tuoi diritti e doveri”, è iscritto nella coscienza di ciascuno di noi, è un “imperativo categorico”. Il filosofo Immanuel Kant chiamava tutto ciò religione naturale, che è al di sopra di tutte le religioni.

Giustizia con amore
Non solo vorremmo essere rispettati, che nessuno ci faccia del male, ma addirittura gradiremmo essere amati. Se si ama, inoltre, si fa ciò che è giusto, e non si avverte neppure che al riguardo esistono delle leggi. Chi ti vuole bene e vuole il tuo bene, non ti fa’ alcun male, e fa’ solo il bene. Chi ama si sente libero, è una persona libera. “Ama, e fa’ ciò che vuoi!”, scriveva S. Agostino.

Il Vangelo della libertà
Prima della venuta di Gesù, le leggi e le varie prescrizioni per il popolo d’Israele si erano moltiplicate a tal punto da diventare un ginepraio insopportabile; Gesù dovette intervenire dicendo che tutto si riduce all’amore. Amare Dio e amare il prossimo riassume tutti i comandamenti.
Il papa emerito Benedetto XVI un giorno scandì a chiare lettere: “Molti hanno l’errata concezione che essere cristiani comporti una enormità di leggi, prescrizioni; no, no! ! ! Essere cristiani è bello, anzi è bellissimo; sentirsi amati ed amare!”.Se non si entra in quest’ordine di valori, ci si sente schiavi, si è come morti; “lascia che i morti seppelliscano i loro morti”, concludeva Gesù.

In conclusione
Dalla prima lettura abbiamo udito che Eliseo non voleva perdere il legame con il profeta Elia, gli corse dietro, lo coprì del suo mantello. Ogni Domenica il Vangelo, e tutta la Parola di Dio proclamata, sarà per noi come il mantello di Elia; Gesù ci copre del suo amore per renderci come lui artefici di libertà e di vita. A M E N !

Padre Nicola Fiscante, Redentorista