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08
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XVI Domenica dell’anno liturgico C QUANDO SI ASCOLTA GESU’ …..

Il Vangelo della Domenica
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Scorrendo la storia ci incontriamo con figure meravigliose che hanno letto le esigenze del loro tempo e nei modi più appropriati si sono impegnate a far progredire la società. Strade, scuole, ospedali, assistenza sanitaria, giusto salario, migliore tenore di vita per tutti, è stato il programma di vita di Fondatori di Ordini Religiosi, di uomini politici ricchi di umanità, di gente buona che voleva far migliorare il mondo.. Anche l’ONU (organizzazione nazioni unite) è nato il 24 ottobre del 1945 a tale scopo. L’ignoranza e l’egoismo di troppa gente però ha ritardato quella crescita auspicata. “Giovani, famiglie, Ordini religiosi, politici, abbiate una nuova fantasia della carità”, gridava a tutti Papa Giovanni Paolo II. Il Vangelo umanizza la società; i Santi della preghiera sono i Santi della carità. E non può essere diversamente, perché quanto più con la preghiera mi unisco a Dio che ci è padre, tanto più mi sento unito e partecipe alla vita degli uomini che mi sono fratelli. Nel passato si è discusso sul primato della vita contemplativa su quella attiva; ma vanno unite, si richiamano e si illuminano a vicenda. Santa Teresa d’Avila, la grande mistica, scriveva: “Quanto è facile riconoscere coloro che hanno il vero amore per il prossimo! Quando vedo delle persone tutte preoccupate ad esaminare il loro raccoglimento e così incappucciate mentre lo praticano, da non osare muoversi per non distoglierne il loro pensiero, per timore di perdere il gusto e la devozione che trovano in esso, dico tra me che non hanno capito bene la via all'unione. Si immaginano che in questo sia la perfezione.
No, no, no ; non è questa la via, sorelle. Il Signore ci domanda delle opere. Se, per esempio, vedete una malata alla quale potete procurare qualche sollievo, Egli vuole che lasciate le vostre devozioni per assisterla e mostrarle compassione; e se soffre, condividere il suo dolore ; e digiunare, se occorre, perché lei abbia il cibo necessario. Questa è la volontà del nostro Maestro Gesù; questa è l'unione vera alla sua volontà”. San Benedetto col suo “ORA ET LABORA” (Prega e Lavora) divenne maestro di civilizzazione dell’Europa. L’apostolo Paolo, che era diventato un tutt’uno con Cristo, visse per il Signore, per la Chiesa e per le genti. Marta, con Gesù a pranzo, che si preoccupava di troppe cose, ricevette l’insegnamento dovuto. Preghiamo: O Dio sapiente e misericordioso, donaci l’umiltà e la mitezza per ascoltare la parola del tuo Figlio, ed accoglierlo e servirlo nei nostri fratelli. Amen.

Padre Nicola Fiscante. redentorista