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XXI Domenica (Anno liturgico C) NON BASTA IL DISTINTIVO

Il Vangelo della Domenica
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“Sono pochi quelli che si salvano? ”, chiese un tale a Gesù.  Più che una risposta sul quanti, è importante sapere se …, e come ci si salva. Gesù dice che per entrare nella vita, la porta è stretta, ma è aperta.
Da vero “Maestro” ci indica la strada e ci corregge come un papà, degno di questo nome, si comporta con i propri figli.
“Chiunque avrà operato secondo giustizia e con amore entrerà nel regno della vita; invece finirà male chi è stato operatore di iniquità e non avrà dato una mano al bisognoso, pur essendo stato a mensa con Gesù, pur avendo ricevuto i vari Sacramenti.
L’opinione corrente al tempo di Gesù era che bastava appartenere al popolo d’Israele per salvarsi, bastava essere circoncisi.
Si era alla stregua di quelli che pensano che basta far parte di tale Istituto Religioso per essere colti e santi; o far parte di un certo partito politico per essere onesti.
“Non è l’abito che fa il monaco”, lo diciamo tutti, ma poi finiamo per dare importanza all’abito. E’ così quando si fanno affermazioni generiche: i giovani sono così …, le donne, i preti, i politici sono così …! Invece dovremmo dire: ci sono giovani e giovani, preti e preti, e così di seguito.
A proposito di “abito” mi permetto di ricordare una frase del grande teologo redentorista Bernard Haring: “Il pudore non è nel vestito, ma nel cervello”; cioè, abbiamo pudore, se abbiamo stima di noi stessi, di ogni parte del nostro corpo, riconoscendo ad ogni organo la sua funzionalità. Non ci sono parti più o meno nobili; noi esistiamo perché siamo fatti così, e siamo fatti bene.
Leggiamo nella Bibbia: “Tu, o Dio, hai fatto tutto con sapienza e amore; e tutto è buono, altrimenti non l’avresti neppure creato”.
Dovremmo continuamente ripetere con San Francesco: “Laudato si’, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, …”, per come ci hai creati, e ancor più, per come ci hai redenti.
In tal modo avremo il cuore circonciso, e la porta della salvezza non solo è aperta, ma spalancata. Amen !

Padre Nicola, Redentorista