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XXII Domenica (Anno Liturgico C) Umiltà e Verità e Carità pelosa

Il Vangelo della Domenica
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Umiltà e Verità
“La tua umiltà ti ha fatto ancora più grande”, recitava uno striscione in Piazza S. Pietro nei riguardi di Papa Benedetto che aveva dato le dimissioni.
E il papa emerito Benedetto qualche anno dopo ha avuto a dire: Quando vedo papa Francesco …, e come viene visto e accolto nel mondo, mi convinco sempre più che era “volontà di Dio le mie dimissioni”. La verità conduce all’umiltà e viceversa, e insieme suscitano benevolenza.
I grandi uomini della scienza sono molto umili perché sanno che c’è ancora tutto un mondo da scoprire. S. Agostino dice a tal proposito: “Nulla sa, chi sa che sa; e chi sa che nulla sa, sa più di quanto sa”.
Una persona saggia è umile, medita e sa ascoltare; l’ignorante è superbo e orgoglioso.
“Una persona mite ed umile è amata ancor di più di una persona generosa”, abbiamo letto dal Siracide.
‘ Mettersi al primo o all’ultimo posto ’ riguarda il cuore, non le sedie …!
Scegliere i primi posti, è porre se stessi davanti a tutti e a tutto: “ so’ tutto mì ”!
Non è questione di galateo e di buone maniere, ma di stile di vita;
si tratta cioè del concetto che si ha di se stessi.
E’ bene dunque riconoscere la propria superbia, prima che ce ne facciano vergognare gli altri.

Carità pelosa
Il “Non invitare a pranzo parenti ed amici”, suggerito da Gesù, non è nella linea della scortesia, o chiusura egoistica, bensì nel metterci al riparo da amicizia e generosità camuffate, aspettando che l’invito ci venga ricambiato.Invece, invitando chi non potrà ricambiarti il gesto, hai un cuore grande e generoso.

In sintesi
Essere saggi e umili, avere il cuore buono e generoso, rende l’esistenza più bella, amichevole e solidale;
ci assicura una eternità beata, come lo è per Gesù risorto e la Madonna Assunta. Saggi e umili, buoni e generosi per una Chiesa più santa, per un mondo più abitabile. Amen ! Il dramma del terribile terremoto ci unisce ancor più nell’affetto, nella solidarietà, nella preghiera.

p. Nicola Fiscante, Redentorista