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07
Wed, Dec
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XXIV Domenica (anno liturgico C). Non c’è solo male

Il Vangelo della Domenica
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La grandezza di Mosè, il suo cuore grande, li vediamo nel come egli prega Dio: non chiede nulla per sé, ma intercede per il suo popolo. Ed è un popolo dalla testa dura, un popolo di peccatori, ma con la pazienza di Mosè e di Dio e gli aiuti più diversi se ne ottiene la conversione. E’ quanto ci dice Gesù in “teoria e pratica”. Il figliol prodigo, ricordando chi e che cosa aveva lasciato a casa, ritornò dal padre e fu fatta una grande festa per la sua rinascita. Gesù va a pranzo da Zaccheo, e il “piccolo di statura”, commosso da un gesto così bello, a chi aveva rubato, restituisce 4 volte tanto, e dà la metà dei suoi beni ai poveri. Saulo di Tarso sulla via di Damasco viene folgorato dall’amore di Gesù, e, da persecutore dei Cristiani, diventa l’innamorato di Cristo e l’apostolo delle genti. Cosa ne è di noi di questo messaggio di salvezza?! Se oggi siamo qui in Chiesa, c’è stata certamente una storia bella alle nostre spalle. Già alla nascita, papà e mamma, e altri adulti, ci han voluto bene e si son preoccupati di darci tutti i sussidi per una crescita sana da ogni punto di vista, per lo sviluppo integrale della persona. Se abbiamo avuto degli sbandamenti morali, ripensando la bellezza di una vita vissuta bene, siamo ritornati sui nostri passi. Anche certe pratiche religiose sono in questa linea. Porto ad esempio la pratica dei “primi 9 venerdì del mese”… ! Ci vien detto che, facendo confessione e comunione in tal modo, ci si salva per l’eternità. Non si tratta certo di quel 9 come numero magico, ma se per tante volte si ha avuto modo di sperimentare la bontà e la misericordia del Signore, memori di tutto ciò, anche se capitasse di cadere moralmente e gravemente, ci si rialzerebbe per vivere bene e per sempre. In conclusione C’è da scoprire e vivere tutto il bene che viene da Dio e da tante persone buone. C’è da riconoscere che è possibile vivere meglio perché questa nostra terra sia meno “valle di lacrime” e più “giardino” di piacevole abitazione. Un messaggio proprio per tutti ! Amen !

Padre Nicola Fiscante, Redentorista