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Cagliari. Operatività stazioni comando CC Provinciale del 18 settembre 2021

Cronaca Regionale
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Operatività stazioni comando CC Provinciale del 18 settembre 2021


Stanotte a Buggerru i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Cagliari, con contestuale accompagnamento dell'interessato e affidamento ai propri genitori, un sedicenne del luogo. Il reato per il quale si procede è la detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovanissimo spacciatore sottoposto a un controllo occasionale in quel centro abitato nel corso della notte è stato trovato in possesso di 12,77 grammi di marijuana, di 790€ in banconote di vario taglio e di un bilancino di precisione. Questa prima perquisizione è stata successivamente estesa all'abitazione del giovane all'interno, della quale sono stati rinvenuti ulteriori 16 grammi dello stesso tipo di sostanza stupefacente suddivisa in dosi, un ulteriore bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle palline di droga. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, assunto in carico e debitamente custodito in attesa delle analisi di laboratorio che verranno svolte presso l'Agenzia delle Dogane di Cagliari. Il ragazzo è stato affidato alla custodia genitoriale così come disposto dall'autorità giudiziaria informata dai carabinieri che hanno proceduto nella circostanza.

Ieri sera a Cagliari, al termine di un intervento ordinato dalla centrale operativa di via Nuoro e conseguente a una chiamata al numero di pronto intervento 112, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale cittadino per minaccia e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, un 33enne filippino residente a Cagliari, operaio, con precedenti di polizia. I militari attorno alle ore 2:35 circa sono intervenuti in Piazza Garibaldi accertando che lo straniero poco prima, dopo un’animata discussione ispirata da futili motivi, aveva minacciato con un cacciavite un diciassettenne di Cagliari. L'attrezzo utilizzato per accreditare la minaccia è stato rinvenuto addosso all’uomo e sottoposto a sequestro probatorio penale.

Stamattina a Quartu Sant'Elena i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato un ventinovenne del luogo, disoccupato, gravato da alcune precedenti denunce a carico. I militari erano intervenuti presso il supermercato Carrefour di viale Marconi, a seguito di una richiesta pervenuta sull'utenza di pronto intervento 112, in quanto la vigilanza interna del punto vendita aveva bloccato l'uomo all'uscita del supermercato mentre si trovava in possesso della refurtiva consistente in una console Nintendo Switch del valore di circa €330 non pagata alle casse. L'oggetto sottratto era stato occultato sotto un giubbotto leggero ed è stato restituito immediatamente ai gestori del punto vendita. Il gironzolare anomalo dell’uomo era stato notato da una commessa che lo aveva segnalato agli addetti alla vigilanza.

Stanotte a Capoterra attorno alle due, nel corso di un servizio congiunto fra i carabinieri della locale Stazione e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri di Cagliari, si è proceduto al controllo di 2 esercizi pubblici, una pizzeria di Torre degli Ulivi e un pub molto frequentato di quel Comune. Nel corso delle verifiche ispettive è emerso: per quanto riguarda la prima attività commerciale che uno dei lavoratori presenti non era stato regolarmente dichiarato agli uffici competenti, pertanto al responsabile legale della società che gestisce l'esercizio pubblico è stato contestato l'impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato ed è stata elevata la sanzione amministrativa pecuniaria di 3600 euro. Per quanto attiene al pub, il relativo titolare è stato invece deferito in stato di libertà ai sensi dell'articolo 4 dello statuto dei lavoratori per la presenza di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo interni al locale, in quanto, all'interno dell'attività è stata riscontrata la presenza di un impianto di videosorveglianza composto da 4 telecamere, idoneo al controllo a distanza dei lavoratori, installato senza il necessario titolo autorizzativo, vale a dire un accordo sindacale oppure l'autorizzazione dell'ispettorato territoriale del lavoro, elementi entrambi assenti nella circostanza. Tra i diritti del lavoratore vi è infatti anche quello di non essere vigilato a distanza durante la propria opera con compressione del proprio diritto alla riservatezza.


Ieri a Villacidro, a conclusione di una breve attività d'indagine, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per violazione di un provvedimento del giudice, vale a dire del divieto di allontanamento dal comune di residenza, un ventunenne residente a Mogoro, disoccupato, ben conosciuto dalle forze dell'ordine, sottoposto a un provvedimento di affidamento in prova ai servizi sociali da parte del Tribunale di Sorveglianza di Sassari, con contestuale obbligo di non allontanarsi dal Comune di residenza. Nella notte appena trascorsa l'uomo si era presentato presso la Stazione del capoluogo del Medio Campidano in evidente stato di alterazione alcolica, aveva chiesto di essere accompagnato presso la propria residenza, non avendo i mezzi per poterlo fare in autonomia. È emerso dunque chiaramente che, violando le prescrizioni imposte, l'uomo si era allontanato dalla località di residenza.


fonte: nota stampa comando provinciale CC del 19 settembre 2021

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