Sarà presentato alle ore 10.30 di sabato 28 gennaio, presso l’aula consiliare di via Roma, a S. Giovanni Suergiu, il progetto “Dal ricordo individuale alla memoria collettiva. Il territorio di S. Giovanni Suergiu in epoca romana attraverso le parole, i documenti, i segni”. Il progetto, nato da un’idea delle archeologhe Manuela Puddu e Sebastiana Mele, che ne hanno curato gli aspetti scientifici, è stato realizzato dalle stesse e dalla Cooperativa Sémata. Sabato 28 gennaio si terrà una giornata di studi, che vedrà gli interventi di Donatella Mureddu, responsabile territoriale e direttore archeologo della Soprintendenza per i beni archeologici per le provincie di Cagliari e Oristano; Annamaria Comella, docente di archeologica classica presso l’università degli studi di Cagliari, le archeologhe Sebastiana Mele e Manuela Puddu, responsabili del progetto, e la professoressa Oliva Rodríguez Gutiérrez, docente di archeologia romana presso l’università di Siviglia. In occasione della giornata di studi, sarà proiettato il video documentario “Iscavendi in is ammentus”, realizzato con la collaborazione di alcuni abitanti di S. Giovanni Suergiu, che hanno condiviso ricordi ed esperienze legati ai siti archeologici presenti sul territorio comunale. Sarà inoltre presentata una sessione di pannelli scientifici dedicati alle emergenze archeologiche di S. Giovanni Suergiu e delle sue numerose frazioni. La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie al contributo del Comune di S. Giovanni Suergiu e della Provincia di Carbonia Iglesias, nell’ambito delle iniziative per la promozione e la valorizzazione della lingua e della cultura sarda. Entrambe le istituzioni porteranno il loro saluto durante la giornata di studi, rappresentate rispettivamente da Federico Palmas, sindaco di S. Giovanni Suergiu, e da Marinella Grosso, assessore provinciale al turismo, eventi e sport.
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Una torta di tre metri di diametro e uno sfilatino di 60 metri farcito di nutella hanno consacrato ufficialmente ieri sera a Sant'Antioco la riapertura di Corso Vittorio Emanuele dopo i lavori di rifacimento del selciato. La manifestazione, con taglio del nastro da parte del Sindaco, è stata organizzata dall'associazione “Sa Passillara” che per l'occasione ha preparato la e l'inusuale baguette.