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Sat19052012

Ultimo aggiornamento11:26:27 AM GMT

IL VALZER DELLA POLITICA ANTIOCHENSE

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Il sindaco di Sant'Antioco Mario Corongiu annuncia la sua ricandidatura a sindaco  nella lista dell'unione democratica Cristiana, dove è passato dopo avere abbandonato i Riformatori Sardi, e l'Udc cittadina  si spacca. Una frattura  che sicuramente potrebbe portare alla presentazione di due liste civiche con la presenza di candidati Udc ed altri di diversa appartenenza politica. La ricandidatura di Mario Corongiu sembra sia maturata al termine di una recente riunione del gruppo che si è svolta venerdì scorso nel salone dei convegni di locale pubblico Cittadino alla presenza del segretario regionale del partito Giorgio Oppi e di Eusebio Baghino ex sindaco, consigliere e assessore regionale. Fatto sta che la notizia ha praticamente spaccato l'Udc di Sant'Antioco sulla scelta del candidato sindaco.

Al momento da un lato c'è il partito ufficiale e dall'altro il gruppo Udc che siede nei banchi del Consiglio comunale. Per i primi nulla impedirebbe la ricandidatura a primo cittadino di  Mario Corongiu in quanto è iscritto Udc e anche sindaco uscente, "Una legittimità affermata anche da Giorgio Oppi – spiega  Eusebio baghino- nella riunione che si è svolta per fare il punto sulla situazione in vista delle prossime elezioni comunali. Senza contare che  Corongiu – continua  Baghino – ha affermato di avere già stretto alleanze con il partito democratico e pdl". Nettamente su una sponda opposta i due attuali consiglieri Udc in consiglio Comunale. Mario Esu e Lucia Pittau, che ritengono di essere i veri rappresentanti del partito in città. "La riunione di venerdì non è stata fatta per incoronare qualcuno. Giorgio Oppi ha detto che per vincere le elezioni non possiamo essere soli - Spiega  Mario Esu – la storia che il sindaco presenterebbe una lista con la sua civica allargato all'Udc non ci va bene. L'Udc rappresentata in consiglio comunale sta elaborando scelte diverse che coinvolgano tutto il centro sinistra e non contempla la ricandidatura del sindaco uscente. Abbiamo avuto per anni esperienze simili di una lista fatta su una sola persona. Non ci va più bene pensiamo ad una figura condivisa che possa essere l'espressione della logica che porta l'amministrazione vicina alla gente". Dello stesso tenore Lucia Pittau. "Incredibile – dice- spero che il sindaco volesse intendere cose diverse da quanto dichiarato perché se fosse così – continua Lucia Pittau- l'Udc sarebbe marginale rispetto alla sua lista civica e questo certamente non potremmo consentirlo". La battaglia per la conquista del palazzo a Sant'Antioco è iniziata. I candidati sindaco potrebbero superare le dita di una mano. Il tempo che rimane sino alle elezioni di maggio promette scintille e una campagna elettorale caldissima. Tito Siddi

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