«Votato all’unanimità, in Commissione Sanità del Consiglio regionale, il provvedimento che eroga i finanziamenti per le case della Salute, fra cui anche quelle della Provincia del Sulcis Iglesiente».
Lo comunica Giorgio Locci, Consigliere regionale del PdL e componente della stessa Commissione consiliare. «Abbiamo approvato un provvedimento molto importante – ha dichiarato Giorgio Locci – che riguarda anche le Case della Salute di Sant’Antioco, Carloforte e Giba alle quali vengono erogate, rispettivamente 500 mila euro per Sant’Antioco e 400 mila per ciascuna casa di Carloforte e Giba». «La Commissione, comprendendo bene le proteste del sindaco di Giba e degli altri primi cittadini scesi in campo a suo sostegno – afferma ancora Locci – ha votato, sempre all’unanimità, una raccomandazione all’Assessore della Sanità affinché si attivi per reperire ulteriori risorse da destinare alla Casa della Salute di Giba».
Comunicati Regione
APPROVATI IN COMMISSIONE FINANZIAMENTI CASA SALUTE SULCIS
- 09 Settembre 2011
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INTERROGAZIONE SUI MANIFESTI SPETTACOLO "HOLY PEEP SHOW"
- 06 Luglio 2011
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Cagliari, 6 luglio 2011 - I manifesti dello spettacolo “Holy Peep Show”, “con intento scopertamente dissacratorio dell’iconografia cattolica e non”, sono al centro dell’interrogazione presentata dall’on. Felice Contu (Udc-Fli) all’assessore regionale della Cultura, Sergio Milia. “Interrogo l’on. Assessore Milia – è scritto nel testo – per conoscere se nei programmi dell’assessorato della Cultura vi sia compreso anche qualche incentivo a favore della compagnia teatrale “Lucido Sottile”, che si appresta a rappresentare all’Orto Botanico di Cagliari, il 15 luglio, lo spettacolo “Holy peep show” con intento scopertamente dissacratorio dell’iconografia cattolica e non solo. Non si intende assolutamente censurare lo spettacolo che, ovviamente, può essere condiviso o meno a seconda della propria personale preparazione culturale con ovvia libertà di partecipazione allo spettacolo. Amiamo troppo la libertà di pensiero e di espressione per non accettare che si possa rappresentare in maniera blasfema un Cristo Pinocchio e una Madonna fata turchina. Ciò che non si può assolutamente accettare è che la città venga inondata da giganteschi manifesti ove la satira della Pietà di Michelangelo si estrinseca attraverso la figura di un Cristo trans gender e di una Madonna procace e seminuda. Si vorrebbe far notare – conclude l’interrogazione dell’on. Contu – che i manifesti che tappezzano la città sono visibili da chiunque, donne, vecchi, bambini, credenti e non credenti e che buona parte dei nostri cittadini, seppure cristiani più formali che sostanziali, non accettano volentieri che alcuni valori, che per tradizione e per cultura si portano appresso dall’infanzia, vengano così facilmente dissacrati e ironizzati”. (E.L.N.)
MOZIONE OPPOSIZIONI SU COSTRUZIONI RADAR
- 27 Maggio 2011
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MOZIONE BRUNO - URAS - SALIS - AGUS - BARRACCIU - BEN AMARA - CORDA - COCCO Daniele Secondo - COCCO Pietro - CUCCA - CUCCU - DIANA Giampaolo - ESPA - LOTTO - MANCA - MARIANI - MELONI Marco - MELONI Valerio - MORICONI - PORCU - SABATINI - SANNA Gian Valerio - SECHI - SOLINAS Antonio - SORU - ZEDDA Massimo – ZUNCHEDDU, sull'installazione di stazioni radar di penetrazione per finalità militari nel territorio regionale, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.
Premesso che:
la popolazione della Sardegna si sta mobilitando contro l'ulteriore militarizzazione del territorio sardo; il Ministero della Difesa ha siglato un accordo con lo Stato di Israele per l’acquisto di tecnologie militari per l’installazione nel territorio italiano di potenti radar di penetrazione e sorveglianza per contrastare gli sbarchi di migranti; ad oggi In Sardegna sono previste installazioni radar nelle seguenti località :
a. Capo Sperone - Su Semafuru, nell'area della ex stazione radio militare di Sant'Antioco ;
b. Santa Vittoria a Tresnuraghes ;
c. Argentiera in territorio Sassarese ;
d. Capo Pecora a Fluminimaggiore ;
QUARTU. COORDINAMENTO FAND SARDEGNA
- 13 Maggio 2011
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Si svolge a Quartu Sant'Elena dal 12 al 15 Maggio 2011 la XXIX Assemblea Nazionale della FAND Associazione Italiana Diabetici, di fatto una federazione, che accoglie al suo interno 120 associazioni di tutta Italia. Saranno i 120 Presidenti a dare vita all'Assemblea che quest'anno, per la prima volta si svolge in Sardegna presso l'Hotel Setar. La Manifestazione di carattere nazionale è stata fortemente voluta dal Coordinatore Regionale Stefano Garau, che in questo modo vuole sottolineare l'importanza che questa malattia riveste, sopratutto in Sardegna dove la percentuale dei diabetici di tipo uno, quindi bambini e giovani e fra le più alte del Mondo. Sarebbero 80 mila i diabetici residenti in Sardegna (tra pazienti giovani e anziani) quindi si può affermare che nelle famiglie Sarde, se non direttamente coinvolte, c'è un parente stretto affetto da questa patologia. Oltre ai normali lavori associativi interni all'Associazione, l'Assemblea rappresenta un momento di confronto e di dibattito, anche grazie agli esperti, i medici diabetologi che interverranno. Fra l'altro, i 120 Presidenti, Sabato pomeriggio, faranno visita al nuraghe di Barumini dove vedranno la fortezza nuragica più rappresentativa della Sardegna. Un occasione quindi, non solo di lavoro e di confronto, ma anche di svago e di apprezzamento di alcune località della Sardegna. All'Assemblea interverranno i massimi rappresentanti della diabetologia Nazionale e Regionale
LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI APPROVATO EMANDAMENTO LOCCI
- 20 Aprile 2011
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Con votazione pressoché unanime in commissione bilancio è passato l’emendamento 216 del collegato alla finanziaria, presentato dal consigliere del PDL Giorgio Locci, in base al quale la Regione Sardegna interviene in favore dei Lavoratori socialmente utili ex Dlgs. 81. del 2000. Lo stanziamento prevede € 1.500.000 per il 2011 e € 2.250.000 fino al 2014 a valere sul Fondo Regionale dell’Occupazione. L’approvazione in Commissione Bilancio rappresenta un primo risultato,in attesa del voto dell’aula, per la soluzione di un problema,quello degli LSU,che si trascina da oltre 10 anni. “Finalmente- conferma il primo firmatario on. Giorgio Locci- si possono fornire risposte concrete e certezze sul proprio futuro lavorativo ai 90 Lsu del territorio regionale.” L’Assessorato competente in materia di lavoro predisporrà delle misure finanziarie specifiche che prevedono l’assorbimento dei lavoratori in una società in house della Regione. Rimarrà invariata l’attuale collocazione territoriale dei lavoratori e nessun costo aggiuntivo sarà a carico del bilancio degli enti locali che si avvalgono delle maestranze stabilizzate. Dall’ultima stima effettuata nel 2010, i lavoratori socialmente utili in Sardegna raggiungono le 90 unità e circa 70 sono concentrati nella provincia di Carbonia-Iglesias. “Sono cifre spaventose- spiega Locci- soprattutto in un tessuto sociale come quello del Sulcis Iglesiente già martoriato dalla crisi economica e dalle numerose vertenze del polo industriale. Solo a Carbonia ci sono ancora 27 Lsu da stabilizzare; critica è anche la situazione di San Giovanni Suergiu con 7 maestranze e di Portoscuso ed Iglesias rispettivamente con 5.” “Da oltre dieci anni- conclude l’esponente del gruppo Pdl- questi lavoratori non vedono il riconoscimento dei loro contributi previdenziali in quanto percepiscono solo un assegno di “natura assistenziale”; se l’emendamento avrà l’approvazione finale anche da parte del consiglio si sanerà questa grave ingiustizia.” Giorgio Locci Consigliere gruppo Pdl
RADAR CAPO SPERONE. INTERROGAZIONE ON GIORGIO LOCCI
- 14 Aprile 2011
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L’installazione di un radar per la sorveglianza costiera e marittima nella zona di Capo Sperone sull’isola di S. Antioco sta innescando vivaci polemiche anche tra i referenti regionali del territorio. A parlare è il consigliere di maggioranza, Giorgio Locci, che sull’annosa questione ha presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta e agli assessorati all’ambiente ed enti locali. “L’intera isola di Sant’Antioco è tutelata da vincolo paesaggistico (Codice Urbani decreto legislativo 22.1.2004, n. 42) oltre a quello determinato dal Piano Paesaggistico Regionale –Ambito del paesaggio n.6 (Carbonia e Isole Sulcitane)- spiega il consigliere Locci- e l’area indicata si trova all’interno di una Zona di Protezione Speciale,codice ITBO43032,denominata “Isola di S. Antioco,Capo Sperone” ed è in Zona H nel vigente PUC comunale. Inoltre- prosegue il rappresentante di maggioranza- l’intera parte sud dell’isola di S. Antioco è parte integrante di un ecosistema sensibile che potrebbe subire ripercussioni negative dai potenziali effetti dell'inquinamento elettromagnetico in quanto la zona presenta un quadro paesaggistico assolutamente unico e irripetibile, per cui qualsiasi intervento potrebbe mettere a rischio il delicato ecosistema presente nell’intera area.” “Anche se- prosegue Giorgio Locci- la Giunta Regionale con delibera N. 36/22 del 4.11.2010 ha concesso in comodato d’uso alla Guardia di Finanza Reparto Tecnico Logistico Amministrativo della Sardegna una porzione dell’immobile denominato “ex Stazione radio “in Sant’Antioco, loc. Capo Sperone – Su Monti de su Semaforu- al fine di installare il potente radar, non possiamo tralasciare il fatto che le zone a protezione speciale come le Sic devono essere sottoposte ad una valutazione di incidenza per via degli habitat naturali di flora e fauna selvatiche.” “Ritenuto che la situazione descritta determina un grave danno alla fruibilità e allo sviluppo di un tratto di litorale dell’isola e che la presenza del radar può determinare potenzialmente anche un rischio per la salute dei cittadini e dei turisti che transitino nella zona- aggiunge l’esponente del gruppo Pdl- chiediamo al Presidente della Regione e agli assessori di competenza se non ritengano che il radar in questione si possa ubicare per esempio in una zona già gravata da servitù militari, come il poligono di Capo Teulada ,senza creare un nuovo vincolo e una nuova servitù per il nostro territorio e se siano stati rispettati tutti i vincoli a cui la zona in questione è sottoposta.” COM. STAMPA Consigliere Pdl Giorgio Locci
TRASPORTO MARITTIMO. NOTA STAMPA ON. GIORGIO LOCCI
- 13 Aprile 2011
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«La Regione affitterà due navi per garantire il collegamento giornaliero da e per la Sardegna, tra Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Genova». La novità annunciata a Tortolì dall’assessore al Turismo Luigi Crisponi potrebbe incidere sull’andamento della stagione turistica per quanto concerne il settore prezzi ma innesca polemiche sulle tratte da privilegiare. “ L’iniziativa ci trova assolutamente d’accordo nella prospettiva di calmierare le tariffe marittime- precisa il consigliere di maggioranza Giorgio Locci- ma ancora una volta ad essere svantaggiato è l’unico collegamento con il meridione dell’isola, il Civitavecchia-Cagliari. Si rischia di spezzare in due blocchi la Sardegna sul fronte turistico.” La critica costruttiva espressa dal consigliere Locci pone l’accento sulle già disastrose e penalizzanti condizioni del trasporto marittimo verso il sud della Sardegna. “ Non possiamo permettere che ancora una volta questa parte di Sardegna resti isolata o non possa beneficiare degli stessi flussi turistici di cui beneficiano le restanti zone, interne e costiere dell’isola. Chiediamo che venga contemplato anche l’affitto di una nave che colleghi direttamente la penisola con Cagliari.” “Dobbiamo permettere ai sardi e ai turisti- conclude Locci- di poter scegliere tra varie alternative per poter raggiungere la loro località di vacanza; non si possono costringere gli utenti dopo la traversata in mare a percorrere oltre 250 km per arrivare a Cagliari piuttosto che nel Sulcis.”-- NOTA STAMPA Consigliere Pdl Giorgio Locci










Una torta di tre metri di diametro e uno sfilatino di 60 metri farcito di nutella hanno consacrato ufficialmente ieri sera a Sant'Antioco la riapertura di Corso Vittorio Emanuele dopo i lavori di rifacimento del selciato. La manifestazione, con taglio del nastro da parte del Sindaco, è stata organizzata dall'associazione “Sa Passillara” che per l'occasione ha preparato la e l'inusuale baguette.












