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Wed22022012

Ultimo aggiornamento01:03:53 PM GMT

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Note Stampa Regione

LA REGIONE SUI RADAR. LIMITARE LE SERVITU' MILITARI

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Consiglio regionale: approvato un ordine del giorno unitario sulle servitù militari e, in particolare, sull'installazione dei radar militari costieri Con 51 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astensioni, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad assumere le iniziative presso il Governo al fine di: rivisitare complessivamente la presenza delle servitù militari in Sardegna; contemperare le esigenze nazionali di sicurezza con quelle della tutela delle popolazioni e dei territori; riesaminare i pareri e le concessioni rilasciate a favore della installazione dei radar militari costieri, dei tralicci e delle apparecchiature; sollecitare la riconvocazione delle conferenze di servizio coinvolgendo i cittadini direttamente interessati.

LAVORI CONSGLIO REGIONALE SEDUTA 215

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Cagliari, 22 giugno 2011 - La seduta si apre sotto la presidenza del vice Presidente On. Michele Cossa e, dopo una breve sospensione, sotto la presidenza della Presidente Claudia Lombardo.

L’assemblea passa quindi all’esame degli emendamenti all’art. 27 del collegato, approvando all’unanimità il n° 70 ed il n° 316 (aumento delle risorse per i Centri regionali di formazione e loro collocazione nell’esercizio finanziario successivo a quello di avvio dei corsi).

COMMISSIONE AUTONOMIA.AUDIZIONE UNIONI DEI COMUNI

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La Prima Commissione (Autonomia), presieduta dall’on. Pietro Pittalis (Pdl), ha incontrato questa mattina i rappresentanti delle Unioni dei Comuni e dell’Anci. I rappresentanti delle Autonomie locali hanno manifestato la loro preoccupazione per il ritiro dell’emendamento della Giunta al collegato alla Finanziaria, emendamento che prevedeva il ritorno a quanto stabilito dalla legge 12 del 2005 che, all’articolo 3, recitava “Le unioni dei comuni sono enti locali” eliminando così la modifica, inserita dalla legge n. 10 del 2011, “le unioni dei comuni sono associazioni di enti locali”. I rappresentanti delle Unioni dei Comuni hanno manifestato il timore, così, di perdere l’opportunità di accedere a finanziamenti nazionali oltre alla difficoltà riscontrata ad applicare la legge 10. Il presidente Pietro Pittalis, in apertura dell’audizione, ha spiegato ai presenti che da parte della Commissione e di tutti i capigruppo in Consiglio regionale c’è la volontà di approfondire il tema in questione, ritenuto importante e urgente, affinché si possa trovare al più presto una soluzione.

VIA LIBERA EMENDAMENTI DISEGNO LEGGE AGRICOLTURA

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“Gli emendamenti presentati da maggioranza e opposizione al disegno di legge 186 della Giunta vanno incontro alle aspettative del comparto agricolo con azioni urgenti e selettive contro la crisi. Tra i primi obiettivi quelli di razionalizzare le giacenze di Pecorino romano e di evitare che molte cooperative che lavorano latte ovino non possano riaprire tra qualche settimana”.

PD CINQUE PROPOSTE DI LEGGE SU PARITA' ISTITUZIONALE ED ELETTORALE

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Cinque proposte di legge per favorire e promuovere la parità di genere nelle istituzioni. A presentarle, in una conferenza stampa svoltasi questa mattina nella sala stampa del Consiglio regionale, sono stati 4 consiglieri del Partito Democratico, guidati dal capogruppo Mario Bruno. “Si tratta di un’iniziativa di buon senso, in un momento particolare della vita politica sarda. Oggi giurano i nuovi assessori della Giunta Cappellacci, nella quale non figura alcuna donna”, ha affermato il capogruppo del PD, “un brutto segnale per quella che abbiamo definito una Giunta scandalo”.

MOZIONE SU NORME CONSORZI INDUSTRIALI PROVINCIALI

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I gruppi  dell’opposizione in Consiglio Regionale  hanno presentato ieri una mozione con richiesta di convocazione urgente del Consiglio sul Disegno di legge n. 36 adottato dalla Giunta regionale concernente : “ Norme in materia di consorzi industriali provinciali “. La mozione intende aprire un confronto con la Giunta regionale sulle ragioni che hanno motivato tale provvedimento che viola il principio di leale collaborazione e rispetto dell’autonomia dei comuni e dei consorzi di enti locali quali sono appunto i Consorzi Industriali. I firmatari della mozione si chiedono quali siano state le ragioni funzionali che hanno determinato tale iniziativa e per quali