I gruppi dell’opposizione in Consiglio Regionale hanno presentato ieri una mozione con richiesta di convocazione urgente del Consiglio sul Disegno di legge n. 36 adottato dalla Giunta regionale concernente : “ Norme in materia di consorzi industriali provinciali “. La mozione intende aprire un confronto con la Giunta regionale sulle ragioni che hanno motivato tale provvedimento che viola il principio di leale collaborazione e rispetto dell’autonomia dei comuni e dei consorzi di enti locali quali sono appunto i Consorzi Industriali. I firmatari della mozione si chiedono quali siano state le ragioni funzionali che hanno determinato tale iniziativa e per quali
ragioni la Giunta non ha ottemperato nei termini alla redazione del disegno di legge di riforma della legge regionale n.10 del 2008 prevista dalla legge finanziaria del 2009 che, con questo Disegno di legge, viene ulteriormente prorogata nel tempo. Si tratta di un vero e proprio oltraggio alle autonomie locali da parte della Giunta regionale in un momento particolare della crisi economica che avrebbe dovuto suggerire al contrario atteggiamenti non destabilizzatori da parte del Governo regionale. La mozione chiede di affrontare da subito il tema della riforma dei Consorzi industriali anche alla luce delle recenti vicende giudiziarie che hanno investito i vertici del Governo regionale sul tema dell’eolico. Un provvedimento di tal genere non trova per altro nessuna giustificazione in aspetti che possano riguardare la mancata funzionalità degli stessi Consorzi e dunque appare del tutto legittimo sospettare che l’attacco all’autonomia dei Comuni risponda ad un’esigenza di diretto controllo da parte della Giunta di detti organismi per ragioni di potere, di interesse o chissà che altro. La mozione presentata dal centro sinistra inoltre chiede che il Consiglio Regionale discuta ed adotti gli indirizzi che debbano ispirare il progetto di riforma che la Giunta si è impegnata ad approvare in maniera che venga sempre più valorizzata la funzione strategica dei Consorzi industriali nello sviluppo economico della Regione. Per far questo il centro sinistra intende verificare fino in fondo che tale disegno di legge non rappresenti l’ennesimo strumento per il perseguimento di interessi privati o affaristici sulla pelle dei sardi.
MARIO BRUNO Presidente Gruppo Partito Democratico
| < Prec. |
|---|









Una torta di tre metri di diametro e uno sfilatino di 60 metri farcito di nutella hanno consacrato ufficialmente ieri sera a Sant'Antioco la riapertura di Corso Vittorio Emanuele dopo i lavori di rifacimento del selciato. La manifestazione, con taglio del nastro da parte del Sindaco, è stata organizzata dall'associazione “Sa Passillara” che per l'occasione ha preparato la e l'inusuale baguette.












