La giunta Corongiu, che governa Sant'Antioco, perde un altro pezzo. Venerdì mattina l'assessore ai lavori Antonio Pittau, con una lettera indirizzata a sindaco e segretario comunale, ha dato le dimissioni dall'incarico. Nello stesso tempo ha annunciato di abbandonare anche il gruppo “Impegno”, che compone la maggioranza che governa la città. "Sono venute meno le condizioni per poter lavorare con serenità – spiega l'ex assessore- a causa delle continue ingerenze di altri assessori che da tempo hanno praticamente impedito una gestione diretta della delega che mi era stata affidata". Le dimissione di Antonio Pittau, che politicamente si colloca nell'area di centro sinistra, scompagina ancora di più gli scenari delle prossime elezioni di maggio per il rinnovo del consiglio Comunale.
Nei giorni scorsi infatti si è accentuata la frattura in casa Udc tra partito ufficiale e il gruppo storico che da cinque anni, rappresentato da due consiglieri, siede nei banchi dell'opposizione. Il Partito Democratico, il gruppo consiliare Udc e la sezione cittadina della “Federazione dei movimenti hanno infatti sottoscritto un accordo programmatico, a cui adesso sembra possa confluire anche l'ex assessore. Con un comunicato congiunto, Luca Mereu e Marco Fontana per il Partito Democratico, Mario Esu e Lucia Pittau per il gruppo consiliare dell'Udc e Stefania Piazzolla per la sezione cittadina della Federazione dei movimenti hanno annunciato la firma di un accordo programmatico per la composizione di una lista unitaria. Candidato sindaco sarebbe Lucia Pittau, consigliere di opposizione Udc nella legislatura che si sta per chiudere, ingegnere e docente del Liceo Scientifico cittadino. "I gruppi di centro sinistra, firmatari dell'accordo, intendono proporre una politica condivisa che veda al centro delle scelte- spiega il segretario pd Luca Mereu - non un uomo solo al comando, come avvenuto nelle ultime legislature, ma tutti i cittadini di Sant'Antioco". L'accordo sottoscritto si basa su sei punti programmatici che vanno dallo sviluppo delle attività produttive al turismo e alla cultura passando per il sociale con un occhio di riguardo alla tutela delle categorie più svantaggiate. Tito Siddi
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Una torta di tre metri di diametro e uno sfilatino di 60 metri farcito di nutella hanno consacrato ufficialmente ieri sera a Sant'Antioco la riapertura di Corso Vittorio Emanuele dopo i lavori di rifacimento del selciato. La manifestazione, con taglio del nastro da parte del Sindaco, è stata organizzata dall'associazione “Sa Passillara” che per l'occasione ha preparato la e l'inusuale baguette.












