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Carbonia. Rimborsi agli assessori: Il M5S: «Avvocaticchi del copia/incolla non inficeranno l’azione della giunta e della maggioranza»

Politica Locale
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Durissima presa di posizione del Movimento 5 Stelle, dopo la seduta del consiglio comunale in cui l’opposizione ha messo in dubbio, con accuse prossime ad interessare il codice penale, la liceità dei rimborsi spese percepiti da alcuni assessori residenti fuori città per il viaggio che li conduce a Carbonia in occasione di impegni legati alla funzione svolta. «Ogni cittadino giudicherà in cuor suo – si legge in un post su Facebook – se un assessore residente a 45 km da Carbonia e che percepisce 397 euro al mese, abbia diritto o meno al rimborso di 13,20 euro di spese viaggio per svolgere in città gli impegni politico-istituzionali a lui delegati. O se, per presenziare in veste istituzionale ad una delle numerose occasioni che si presentano quando si riveste un incarico di assessore o vice sindaco, sia giusto o no chiedere un rimborso che mediamente si aggira attorno ai tre euro. Noi non abbiamo necessità di grandi riflessioni per porci la fatidica domanda: “di che cosa stiamo parlando?”, ma ci rimettiamo al giudizio dei nostri concittadini.
A Mauro Manca, Gian Luca Lai e Sabrina Sabiu in ogni caso, va oggi la nostra solidarietà e il nostro sostegno incondizionato per gli attacchi indegni subiti in queste ore da avvocaticchi del copia/incolla, forti di una manciata di pareri scopiazzati qua e là da Google. Noi parliamo di diritti tutelati all’articolo 51 della Costituzione col quale si afferma la libertà di accesso, in condizioni di eguaglianza, alle cariche elettive per chi si divide tra il lavoro e l'impegno politico». Il M5S difende anche l’operato del dirigente che ha avallato le richieste di rimborso e attacca i rappresentanti della minoranza che hanno parlato di Rimborsopoli: «Il metro utilizzato dal Dirigente è lo stesso degli ultimi decenni a Carbonia ed in centinaia di municipalità. Dopo un anno di letargo il goffo tentativo da parte del PD cittadino di rifarsi una verginità, si chiama “Rimborsopoli”. A richiamare alle armi il suo popolo, in questa ennesima sceneggiata, è ancora una volta il primario dell'ospedale di guerra di viale Arsia, Giuseppe Casti; nel reparto di chirurgia estetica, va in scena un'operazione di imenoplastica i cui risultati non sono per nulla scontati. E che dire dei capricci della consigliera Fraternale? Sognando di essere seduta nei banchi di una commissione parlamentare (le consigliamo di destarsi dal sonno e di ritornare con i piedi per terra) richiede la presenza di un segretario verbalizzante per tutte le cinque commissioni permanenti. Una richiesta anacronistica, vista la scarsità di personale, raramente utilizzata nella storia delle consiliature e che sarebbe costata ai cittadini tra i 45.000 e i 66.000 euro all'anno. Invece verrà cancellata presto con una modifica del regolamento che verrà portata in consiglio comunale dal nostro gruppo». Pesanti gli addebiti che il M5S attribuisce a un altro degli accusatori della seduta di venerdi, l’ex sindaco Ugo Piano: «Di lui, oltre i grandi risultati a cavallo tra gli anni '80 e '90 ricordiamo le 32 commissioni provinciali nell'agosto del 2012. Domeniche e Ferragosto compresi. Delle sue gesta e dei sui colleghi, raccontammo con dovizia di particolari qualche anno fa. Bene, c'era anche lui, tra i banchi del consiglio comunale, a farci la morale. La campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018 e regionali del 2019 è iniziata e con essa i giochi sporchi che si alimentano di tifoserie e slogan demagogici. E le ambizioni di questi personaggi si nutrono di condanne degne di una puntata di Forum su Rete 4 per sindaca, assessori e dirigenti del comune con raro e becero giustizialismo, senza alcuna argomentazione degna di nota. Atteggiamento meschino mai praticato da nessun componente della maggioranza e nemmeno dagli attivisti del Movimento 5 Stelle davanti ad avvisi di garanzia della magistratura ben più gravi: “La Magistratura faccia il suo lavoro”, scrivemmo circa un anno fa nella nostra pagina Facebook. Un altro stile». L’intervento termina con la convinta rivendicazione del lavoro portato avanti in questo frangente: «Siamo orgogliosi dell’approvazione della variazione di bilancio approvata venerdì scorso. Verranno stanziati importanti fondi per le famiglie, con contributi per i libri scolastici, per il trasporto per le scuole medie secondarie, per la mensa, per l’asilo e per il progetto “Ritornare a Casa”. Ma è stato prioritario dare risorse alla sicurezza con i lavori lungo i corsi d’acqua, per la SO.MI.CA, per la videosorveglianza, per il piano di stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili, per le luminarie natalizie, per la vigilanza degli stabili, per le società sportive, per il Centro Italiano per la Cultura del Carbone, per bonifiche ambientali e per interventi allo Stadio Comunale e per varie manifestazioni che si svolgeranno in città. Un lavoro di buona amministrazione i cui risultati, a soli quindici mesi dal nostro insediamento alla guida della città, sono sotto gli occhi di tutti. Una giunta comunale che, per qualità e professionalità certificate, non ha eguali nella storia di questa città e un gruppo consiliare nuovo, integerrimo, pulito che giorno dopo giorno cresce in competenza e conoscenza».

Giovanni Di Pasquale

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