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09
Sun, May

Carloforte. Finalmente la zona artigianale, nascerà nell’area “ex Icori”

S.I. Oggi
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La questione è annosa. Dagli anni settanta del secolo scorso tutte le amministrazioni carlofortine che si sono succedute hanno provato a istituire una zona artigianale nel territorio isolano senza però riuscirvi. Tutte le attività artigianali sono ubicate, in via del tutto eccezionali, nelle zone individuate dal piano paesaggistico regionale (PPR) come A, B e C, ossia nel centro storico, e nelle zone di completamento e di espansione abitativo. Una stortura, un pugno nell’occhio, che non passa inosservato soprattutto ai visitatori. Ora dopo tanti tentativi falliti ci riprova l’attuale amministrazione. Che ha anzi già trovato (almeno sulla carta) una sua collocazione. Si tratterebbe della così detta zona “ex Icori” che, intorno al duemila, l’omonima ditta, incaricata del rifacimento delle fognature e di tutta la pavimentazione del centro abitato, utilizzò come cantiere e deposito di macchinari e di materiale e che ora risulta degradata. La zona ha comunque l’inconveniente di non essere molto distante dalla spiaggia di “Girin” alla quale pochi giorni fa gli è stata attribuita (come agli altri lidi isolani) la Bandiera Verde dei pediatri ed il che ha sollevato qualche leggera e comunque non insistente perplessità. La scelta dell’amministrazione comunale è giunta dopo tanti dinieghi e impedimenti insiti negli stessi regolamenti urbanistici come la zona “Pescetti” che il PPR indica come zona umida o la vallata di fronte all’ex laveria di manganese considerata dal PAI ad alto rischio idrogeologico e, peggio ancora, l’individuazione in altri siti della zona artigianale sarebbe stata un vero attentato al paesaggio. Ha detto in proposito Stefano Rombi, assessore comunale ai Lavori Pubblici: “Se mi chiedete se questa scelta sia ottimale vi rispondo subito no! Ugualmente se mi si chiede se ci sono altre soluzioni sono costretto a dire ancora no! In ogni caso siamo chiamati a risolvere i problemi e non possiamo mettere la testa sotto la sabbia”. Chissà se dopo quasi mezzo secolo di tentativi finiti nel nulla non sia questa la volta buona per istituire, finalmente, la tanto sospirata zona industriale.

Nicolo Capriata Fonte Sulcis Iglesiente Oggi

Sulcis Iglesiente Oggi