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Wed, Jul

Iglesias. Un premio dedicato a Vera Caproni. “Liberi di volare”, un’associazione di scrittori

S.I. Oggi
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“Liberi di volare” è l’associazione, nata tre mesi fa, costituita da sei scrittori iglesienti che ha presentato, venerdì 20 gennaio, nella Sala Lepori di Iglesias, il primo Premio letterario dedicato alla professoressa Vera Caproni. Presenti all’evento un nutrito pubblico tra cui alcuni ex-allievi della docente scomparsa e il vicesindaco, Simone Franceschi, che è intervenuto dando il via alla conferenza. “Leggere e scrivere. Una scommessa per il futuro: questo è il moto che contraddistingue la neonata Associazione - ha affermato Franceschi - che scommette sull’avvenire dei giovani e la nostra città avrà la qualifica, ovvero un titolo che richiede la collaborazione tra biblioteche, scuole e Amministrazione Comunale. Questo riconoscimento fa sperare nell’importanza della lettura”.
A seguire, è intervenuta Giorgia Loi, insegnante di Lingua e Letteratura Italiana che ha messo in risalto come, nell’epoca attuale, governata dalla tecnologia caratterizzata dai social network, buona parte della società non sa usare la scrittura per esprimere le proprie emozioni, i propri sentimenti e la propria creatività. “De Mauro, recentemente scomparso, studioso della Lingua italiana e docente universitario - precisa l’insegnante - aveva rilevato, stando ad alcune statistiche, che solo il 30% della popolazione si muove in un orizzonte ampio, il resto in un ambiente ristretto: è importante l’esercizio di lettura e scrittura e, se non leggiamo, siamo analfabeti funzionali. Risulta, inoltre, da analisi effettuate, che si legge di più al Nord che al Sud e leggono, maggiormente i figli di genitori che sono lettori abituali. Tutti siamo avvolti dalla tecnologia, la comunicazione è sgrammaticata, è costituita da messaggini, siamo inchiodati agli smartphone e facebook è la piazza virtuale con i suoi pro e i suoi contro: quando scriviamo un messaggio senza parlare non comunichiamo come una volta e la lettera scritta a mano è diventata un remoto ricordo. La nostra Associazione vuole ridare un’anima a qualcosa che sta esalando l’ultimo respiro”.
La parola è passata, poi, al Presidente di Liberi di volare, Marco Cocco, che ha illustrato il Concorso. “È stato dedicato a Vera Caproni - ha sottolineato - in quanto lei aveva la stessa idea per la lettura e per la scrittura e coinvolgeva i ragazzi con questi mezzi: questa selezione uscirà tra poco, nasce dall’esigenza di coniugare il sistema tecnologico con quello tradizionale e gli studenti dovranno comporre un tema libero da spedire via e-mail e, a metà giugno avverrà la premiazione. È giusto valorizzare la voglia di leggere - ha concluso -perché ciò apre la mente e dobbiamo stimolare le nuove generazioni ad apprezzare il cartaceo che è stato rimpiazzato da qualcosa di impersonale e di meccanico, che soffoca la fluidità della lingua letta, scritta e parlata”.

Mariangela Muntoni ( Sulcis Iglesiente Oggi)

Sulcis Iglesiente Oggi