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Wed, Jul

Iglesias. All’Electra uno spettacolo ispirato all’opera di Edgar Lee Masters “Sulla collina”

S.I. Oggi
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Un viaggio tra prosa e musica in un mondo fantastico, nel quale si incontrano tante storie, legate a tanti personaggi, tutti diversi tra loro, ma uniti dal fatto di trovarsi ancora sulla soglia, tra il mondo dei vivi e l’aldilà. Tutti ancora sulla collina che sovrasta Spoon River, tante anime che dal piccolo cimitero raccontano la propria storia, introdotte da un becchino che, come un guardiano sulla soglia, si trova in bilico tra i due mondi, senza sapere a quale appartenere.
Venerdì 10 e sabato 11 marzo, all’Electra di Iglesias, la compagnia Assandira Teatro, con il laboratorio teatrale dell’Associazione Remo Branca, ha curato la realizzazione di “Sulla collina”, uno spettacolo diretto dalla regista Nicoletta Pusceddu e ispirato all’Antologia di Spoon River, di Edgar Lee Masters e all’album di Fabrizio De Andrè “Non al denaro non all’amore nè al cielo”.
Un viaggio nel fantastico che inizia non appena si spengono le luci, con gli attori che, alzandosi dalla platea e dalla galleria, iniziano a raccontano le storie dei morti di Spoon River. Uno spettacolo all’insegna della contaminazione, tra generi letterari, tra musica e prosa e tra sorriso e malinconia, con un gusto del gotico stemperato dal disincanto che unisce le vicende raccontate dai vari personaggi.
Come in una totentanz, la danza dei morti dell’iconografia medioevale, ogni personaggio sul palco racconta in musica la storia della sua vita e gli avvenimenti che hanno portato alla sua morte, in una messa in scena nella quale il moderno incontra l’antico, e che ricorda la nuova generazione dei musical americani, di Hair e Jesus Christ Superstar.
Malgrado i limiti di una piccola produzione, l’allestimento riesce a trasmettere profondità e a ricreare, con pochi oggetti sul palcoscenico, un’ambientazione surreale e suggestiva. Andrea Persico, con le sue musiche, ha rivisitato i pezzi che Fabrizio De Andrè aveva scritto per il suo album, ispirato all’opera di Masters.
Sul palco dell’Electra si sono alternate le storie del matto, del giudice, del chimico, del malato di cuore e degli altri personaggi del cimitero sulla collina, con i loro vizi, con le loro virtù e con la loro vitalità, che, paradosso nel paradosso, riesce a oltrepassare anche la morte. Grazie anche alle interpretazioni di un cast affiatato, a suo agio non solo con la recitazione, ma anche con gli intermezzi musicali e con la danza.
Barbara Nieddu, Andrea Persico, Maurizio Liscia, Stefania Perda, Ottaviana Dessì e gli altri attori, hanno alternato la prosa alle parti cantate, in uno spettacolo interattivo, che ha coinvolto anche il pubblico, fino ad un finale amaro e persino inaspettato. Gli spettatori hanno dimostrato di avere apprezzato, con una prima serata nella quale i posti sono andati tutti esauriti, ed un successo che si è ripetuto con la replica del giorno successivo.

Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi