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Wed, Jun

Matera. Progetto Policoro. L’esperienza formativa degli AdC del Mezzogiorno. Tra i Sassi di Matera, a lezione di economia civile

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Sono stati giorni di formazione e di condivisione quelli vissuti nella splendida cornice della città di Matera dagli animatori di comunità del Progetto Policoro provenienti dalla Sardegna, dalla Campania e dalla Basilicata. Dal 28 al 30 marzo scorsi, ospiti presso la Casa di spiritualità Sant’Anna, nel centro della storica Matera, gli animatori al secondo e terzo anno si sono confrontati sui temi dell’economia civile sotto la guida di Giovanni Lombardo e Sabrina Bonomi, docenti della SEC, la Scuola di Economia Civile fondata da Stefano Zamagni. Le giornate, scandite dagli interventi dei formatori, sono trascorse veloci, consentendo agli animatori di confrontarsi ancora una volta su esperienze e perplessità che ruotano intorno al mondo del lavoro e dei giovani. Non sono mancati poi alcuni momenti di svago che nel tempo libero hanno permesso di visitare il suggestivo centro lucano, eletto a capitale europea della cultura nel 2019.
Bene comune, impresa civile e analisi ambientale sono stati gli argomenti principali trattati dal dott. Lombardo, che, raccontando la sua esperienza, ha messo in evidenza l’importanza del rispetto di un codice etico all’interno di una attività imprenditoriale. Non è, infatti, sufficiente dichiararsi imprenditori civili per essere riconosciuti leader impeccabili a capo di un’impresa sociale. Il professore ha richiamato l’attenzione su alcuni indicatori che analizzano lo stato di salute dal punto di vista della sostenibilità economica, sociale e ambientale: questi indicatori riescono ad analizzare lo scenario in cui opera l’organizzazione, individuando le variabili rilevanti nel processo decisionale e nelle scelte strategiche e valutando l’impatto sociale che essi generano all’esterno del contesto aziendale. Lombardo ha, infatti, spiegato come oggi sia fondamentale per le imprese, per le nuove così come per quelle già presenti sul mercato, valutare gli effetti della propria produzione sul benessere dei consumatori, al di là dell’aspetto strettamente economico.
La dott.ssa Bonomi, ex manager di una grande multinazionale e oggi consulente e progettista, esperta in organizzazione aziendale, convertita ai principi dell’economia civile, ha posto invece l’accento sulla necessità di una comunicazione efficace, all’interno del sistema imprenditoriale così come fuori da esso. Per comunicare bene è prima di tutto importante saper ascoltare gli altri, solo in questo modo, infatti, si può instaurare un vero dialogo, che sia costruttivo e produttivo per la crescita di tutto l’apparato organizzativo. Altro elemento determinante è il gruppo: condividere al suo interno i successi e le sconfitte e la soluzione a tanti problemi di organizzazione interna, in cui si fatica a sentirsi parte comune di uno stesso progetto.
Durante la tre giorni di formazione, gli animatori hanno conosciuto anche l’arcivescovo di Matera-Irsina, Antonio Giuseppe Caiazzo. I ragazzi e le ragazze del Progetto hanno inoltre partecipato alla messa, che monsignor Caiazzo celebra ogni mattina alle 8.30, nella cattedrale dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio.

Annalisa Atzei

Sulcis Iglesiente Oggi