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Wed, Jun

Carloforte. Solidarietà. Dalle strade dell’Honduras al cuore grande di Carloforte

S.I. Oggi
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Sono nati e cresciuti in Lombardia, a Casorate, hanno però casa e residenza a Carloforte, dove dicono “ci ricarichiamo”, ma vivono per diversi mesi all’anno a San Raffael, uno dei tanti villaggi dell’Honduras, che non trovano posto neanche nella carta geografica, per fare del bene. Quel bene che ha una sola ricompensa: la gioia genuina e grande che si prova nell’aiutare gli altri. Carmen e Carlo si prodigano almeno da due lustri per recuperare i tanti ragazzi di strada di quel territorio honduregno non distante da San Pedro Sula che è la capitale economica del paese.
“Ragazzi con alle spalle un passato davvero difficile e difficile è l’avvicinamento e il contatto con loro. A volte è impensabile il loro passato per le vessazioni e le sofferenze patite” hanno sostenuto Carmen e Carlo nel corso di una sorta d’ incontro tenutosi nei giorni scorsi nell’oratorio della parrocchia di San Pietro Apostolo, nel quale hanno spiegato il progetto e il percorso per il recupero dei ragazzi di strada dell’Honduras, una nazione che vanta il non invidiabile primato di essere il secondo paese al mondo per le violenze sui minori. Tutto è nato nel 1999, quando alcune maestranze italiane, con l’aiuto soprattutto economico di alcune organizzazioni tedesche, hanno iniziato ad operare per recuperare tanti bambini lasciati soli a sé stessi, rifiutati e abbandonati. Inizialmente furono 8 i piccoli derelitti strappati ad un’esistenza drammatica e disumana, ora sono invece 200 i ragazzi di strada e quelli a rischio che trovano assistenza, vengono nutriti ed educati nel villaggio di San Raffael, che man mano si è costruito e ampliato. All’interno del villaggio sono state realizzate anche una scuola elementare e una scuola media che raccolgono tanti bambini svantaggiati dei villaggi vicini che vivono in assoluta povertà. Il pretesto per raccontare tutte queste cose è stato offerta dalla consegna dei premi di una lotteria che era stata organizzata per recuperare fondi da destinare al villaggio honduregno. La partecipazione dei carlofortini alla lotteria è stata a dir poco generosa: sono stati più di mille i biglietti venduti e ciò oltre a far pervenire un discreto sostegno economico al progetto per il recupero dei ragazzi honduregni, ha suscitato, come dire, incoraggiamento e nuovi impulsi. A Carloforte su iniziativa di dei coniugi, Maria Carla e Giampietro, e di concerto con Carmen e Carlo è stata da poco istituita l’associazione “San Raffael – Progetti di aiuto e sviluppo in Honduras, in Italia nel mondo”. In poco tempo già tanti iscritti per aiutare chi vive, usando degli eufemismi, in condizioni meno fortunate delle nostre.

Nicolo Capriata

Sulcis Iglesiente Oggi