NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
17
Thu, Jun
54 Nuovi articoli

Sant'Antioco e Calasetta. Campagna vaccinale di massa isola sulcitana il 28, 29, 30 maggio: obiettivo isola Covid-free

Attualità Locale
Aspetto
Condividi

Grazie al programma nazionale di vaccinazione dedicato alle isole minori, il 28, 29, 30 e, se necessario, il 31 maggio le popolazioni dei Comuni di Sant’Antioco e Calasetta saranno sottoposte a vaccinazione, nelle fasce di età dai 16 anni (compiuti) in su.

La vaccinazione non è obbligatoria: avviene, infatti, su base volontaria. Verrà inoculato il vaccino Pfizer-BioNTech Covid19.

I cittadini dovranno farsi trovare preparati con la compilazione preventiva della scheda anamnestica e del modulo di consenso informato, che, una volta debitamente compilati, dovranno essere consegnati all’atto della vaccinazione al personale presente nel centro di vaccinazione. Si raccomanda vivamente di rivolgersi al proprio medico di base per il necessario supporto.

Si creerà un unico elenco che comprenderà anche i cosiddetti “residenti temporanei”, coloro che dispongono di assistenza sanitaria in loco (medico di base), registrati all’ufficio anagrafe, nonché coloro che, sebbene non residenti, prestano la propria attività lavorativa in loco in maniera continuativa. Parliamo del mondo della scuola, dei supermercati, dei ristoranti, dei bar e delle pizzerie, degli hotel, delle attività commerciali in genere, delle imprese di servizi e via discorrendo. Ci si riferisce, naturalmente, a tutti quei lavoratori che, sebbene non residenti o non domiciliati nel Comune di Sant’Antioco, prestano servizio in paese in maniera continuativa. Entro le 14.00 del 25 maggio ciascun datore di lavoro dovrà trasmettere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. un file excel elaborato in ordine alfabetico recante i nominativi dei propri dipendenti non residenti che prestano servizio in loco e intendono aderire alla campagna vaccinale di massa. Per ciascun nominativo dovrà essere indicato luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e contatto telefonico.

Si precisa sin da adesso che la data del 25 maggio è improrogabile per ovvie ragioni organizzative.

Per agevolare la procedura e sveltirla il più possibile, le giornate di vaccinazione saranno organizzate in base alle lettere dell’alfabeto. Esempio: il giorno X dalla lettera A alla lettera D, a tale ora e in tale luogo. E via discorrendo. Sarà cura del Comune comunicare prontamente le modalità ai cittadini, tramite siti istituzionali, canali social, avvisi affissi negli studi dei medici di base e tramite ogni altra modalità che si riterrà necessaria e opportuna. Ma nessuno vi chiamerà al telefono per dirvi quando sarà il vostro turno.

Non è più necessario registrarsi al portale vaccinocovid.sardegnasalute.it. Occorrerà essere residenti, residenti temporanei, o lavoratori in loco in maniera continuativa il cui nominativo risulti inserito in elenco perché comunicato tramite le modalità di cui sopra, per accedere alla vaccinazione. È determinante, dunque, monitorare sito istituzionale e canali social per sapere quando è il proprio turno.

La suddivisione delle “chiamate” per residenti, domiciliati, e lavoratori in loco avverrà sempre in base alla lettera alfabetica del proprio cognome. Le modalità di svolgimento, il luogo, la suddivisione per giorni, lettere e orari verranno comunicati quando si disporrà di un quadro preciso sulla “popolazione vaccinabile”.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna