NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
10
Mon, May
48 Nuovi articoli

Cagliari. Operatività recente Carabinieri

Ieri sera a Sestu i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà, per evasione dagli arresti domiciliari un 21enne residente a Sestu, disoccupato con precedenti di polizia. Il giovane, nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, tra le ore 19:45 e le ore 20:05 di ieri, non è stato rintracciato nel luogo di detenzione in uno dei frequenti passaggi di verifica svolti quotidianamente dai carabinieri, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dal provvedimento dell’autorità giudiziaria che gli aveva concesso, almeno sinora, il beneficio di non andare in carcere.

Stamattina a Monserrato i carabinieri della locale Stazione, a seguito di una segnalazione dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli per la Sardegna, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro amministrativo, un 64enne di Sestu, ora disoccupato, con precedenti di polizia.
Nel 2012 l’uomo aveva subito il sequestro di diverse macchinette videogioco che a quel tempo esponeva in un circolo privato di Cagliari in Via Gattuso in quanto, dalle verifiche a suo tempo eseguite, era risultato che non fossero regolamentari. Quegli apparati erano stati posti sotto sequestro amministrativo e affidati in custodia al proprietario che non si era mai preoccupato di chiederne il dissequestro, anche perché ormai non utilizzabili, o forse perché aveva ritenuto che sulla vicenda col tempo sarebbe caduto l’oblio. Quando L’Agenzia ha richiesto ai carabinieri una verifica sulle 7 apparecchiature ed i militari si sono recati sul luogo presso il quale tali oggetti dovevano essere custoditi, questi non c’erano più. Dov’erano finiti? Rottamati? Trasformati in arnie per l’apicoltura? Venduti a qualcuno? Questo il custode inadempiente non ha saputo riferirlo, dopo tanti anni non ricordava: dice lui. Fatto sta che si è beccato un’altra denuncia e ne dovrà rispondere indipendentemente dalla destinazione data ai suoi videogiochi.

Stamattina a Cagliari, i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad un “ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare” trasmesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D'Appello di Cagliari - Ufficio Esecuzioni Penali, un 35enne disoccupato, già noto per precedenti denunce, residente a Cagliari in Piazza Lao Silesu. L’arrestato, che dovrà espiare la pena di anni 1, mesi 11, giorni 8 di reclusione, per il reato di "detenzione e cessione di sostanze stupefacenti" (art. 73 d.p.r. 309/1990), al termine della notifica del provvedimento, è stato tradotto presso la propria abitazione, ove permarrà in regime di detenzione domiciliare, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Altri articoli...