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Carabinieri, Cronache dalla Provincia

Cronaca Regionale
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Ieri alle 13:00, i Carabinieri della Stazione di Guspini, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (art.73 DPR 309/90) un 51enne del luogo, disoccupato, destinatario del reddito di cittadinanza, il quale in quella via Cagliari aveva ceduto a un 50enne pure del luogo, due sigarette artigianali contenenti ciascuna una dose di “eroina”, per un peso complessivo di gr.33; durante la successiva perquisizione presso l’abitazione dello spacciatore venivano rinvenuti anche gr. 0,20 di “cocaina”, gr. 0,40 di “marijuana”, bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente, tutto sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità l’uomo dichiarato in stato di arresto è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime ove dovrà permanere in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. che domani 10 maggio celebrerà a suo carico il processo con rito per direttissima. L’acquirente verrà invece segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti.


L’8 maggio, alle ore 21:30 circa, a Cagliari, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia con i colleghi delle Stazioni di Pirri e Ca-San Bartolomeo, sono intervenuti in via Dei Navigatori, presso la sede della Cooperativa dei Pescatori, ove poco prima, secondo informazioni acquisite in loco vi era stata una lite tra M.O. 60 enne e M.P. 51enne, entrambi di Cagliari e con precedenti di polizia i quali si erano però già allontanati dal sito. Venivano rinvenute e sottoposte a sequestro una mazza in legno lunga circa un metro, tre fiocine, un coltello di 20 cm ed un grosso ferro tagliente, oggetti quest'ultimi verosimilmente utilizzati durante la violenta lite. Il 51enne riusciva a raggiungere la propria abitazione da dove richiedeva l'intervento dei sanitari del 118 che lo trasportavano all'ospedale Brotzu ove è tuttora ricoverato in prognosi riservata per "ferita lacero contusa frontale e ferite penetranti all’addome", mentre il 60enne è ricoverato presso il policlinico di Monserrato. Sono ancora in corso accurate indagini per accertare i motivi per i quali sarebbe scaturita la violenta lite fra i due.


Ieri a Villamar i carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli del NORM della Compagnia di Sanluri hanno denunciato in stato di libertà per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti un 60enne di Las Plassas, disoccupato, incensurato. L’uomo veniva controllato nei pressi della propria abitazione in atteggiamento sospetto, ma già i militari lo conoscevano e ne osservavano i movimenti, d’altra parte non è difficile in un paese avere idea delle frequentazioni di una persona o raccogliere mormorii di ogni genere che rimbalzano spesso sino alle orecchie giuste o sbagliate. Al controllo della persona è seguita una perquisizione domiciliare dalla quale è emerso che l’uomo deteneva all’interno della propria abitazione ben 115 (centoquindici) grammi di marijuana, in infiorescenze essiccate. Il tutto è stato posto sotto sequestro, assunto in carico e custodito dall’Arma di Villamar che richiederà al RIS di Cagliari le analisi chimiche della sostanza sequestrata sulla cui natura comunque non vi sono comunque dubbi. Al termine di tali procedure, con nulla osta della Procura tale sostanza verrà distrutta.

Si è verificata ancora una volta una truffa telematica che segue il medesimo canovaccio di tante altre nel recente periodo, ma contro questo genere di raggiri evidentemente non si riesce a trovare una contromisura efficace in linea generale. Nonostante ogni campagna d’informazione esisterà sempre qualcuno che ci casca. Così i carabinieri di Senorbì a conclusione di un'attività di indagine relativa a fatti precedentemente denunciati dalla parte lesa, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, un 58enne napoletano residente a San Giovanni a Teduccio, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Questi è stato identificato quale beneficiario e materiale percettore di un bonifico da €1000 effettuato per la compravendita di un motore per un’autovettura Smart, che era stato acquistato sul sito subito.it da un 46enne di Senorbì. Pagato il bonifico il motore non è mai arrivato e probabilmente non esiste neppure. Seguendo il percorso del denaro e con la collaborazione dei colleghi della Stazione del luogo che ben conoscono l'uomo, già precedentemente denunciato più volte, i militari sono riusciti a identificarlo quale materiale autore della truffa.

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