NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
28
Wed, Jul
38 Nuovi articoli

Cronache. Operatività CC della Provincia

Cronaca Regionale
Aspetto
Condividi

Cronache della Provincia

Ad Iglesias i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti per una richiesta pervenuta all’utenza 112 da parte di un 33enne marocchino, residente ad Iglesias, disoccupato con precedenti denunce a carico. I militari si sono precipitati in soccorso dell’uomo che aveva asserito di trovarsi in pericolo presso la propria abitazione di residenza, in quanto il padre 65enne, residente a Capoterra, commerciante ambulante, anch’egli gravato da precedenti denunce, lo stava minacciando con un coltello da cucina della lunghezza complessiva di cm 30. Il genitore, che già nel pomeriggio si era reso responsabile di un’aggressione nei confronti del ragazzo, alla vista dei militari si è liberato dell'arma e, bloccato dagli operanti, ha continuato ad inveire nei confronti del figlio con ripetute minacce di morte. Al termine della redazione dei verbali di quanto compiuto l'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma dell’Arma di Iglesias, in attesa della celebrazione del processo del rito direttissimo che si terrà nella mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari. Alle origini del litigio vi sarebbe la decisione del figlio di non ospitare più il padre presso un’abitazione ricevuta in comodato d’uso.

A Decimomannu i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per falso materiale un 32enne di Decimoputzu di fatto domiciliato in Villaspeciosa, meccanico con precedenti denunce a carico. L'uomo era stato controllato attorno alle ore 19 ad un posto di controllo nella Via Villacidro del centro abitato di Decimoputzu alla guida del proprio veicolo Fiat Punto, benché fosse privo di patente. In realtà l'uomo aveva fornito ai militari un permesso di circolazione che i successivi accertamenti hanno consentito di dimostrare essere contraffatto in maniera anche abbastanza abile. In conseguenza di questo i tempi necessari a recuperare la patente si allungheranno in maniera rilevante e dall’evento scaturirà un fastidioso procedimento penale.


A Cagliari i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo, al termine di una prolungata e accorta attività investigativa, hanno depositato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari una corposa informativa di reato che ipotizza il reato di lesioni personali aggravate in concorso nei confronti di due vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, due uomini residenti in via Schiavazzi rispettivamente di 45 e 60 anni. Le indagini sono state corroborate da quanto acquisito ed emerso dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nello Stadio “Sardegna Arena” e nel mercato civico del quartiere di Sant'Elia. È stato possibile identificare con certezza i due quali autori materiali dell'aggressione perpetrata il 25 aprile scorso ai danni di un 28enne marocchino residente a Sinnai, anch’egli ben noto alle forze dell'ordine. L'evento aveva avuto notevole risonanza mediatica e alla fine degli accertamenti è stato possibile ricostruire quanto accaduto. Era cominciato tutto con uno sfottò proveniente dalle finestre delle case popolari che lo straniero non aveva accettato, affrontando a muso duro i due che erano scesi per strada e l’avevano menato.

A Senorbì i carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli di San Basilio sono intervenuti su richiesta di due genitori disperati presso un'abitazione di quel centro abitato. Il 31enne figlio convivente dei due era andato in escandescenze e non si riusciva a controllare. I militari hanno potuto immediatamente constatare lo stato di alterazione psicofisica e i comportamenti aggressivi e irrazionali del giovane e hanno pertanto richiesto sul posto l'intervento di personale sanitario del locale CSM-ATS Sardegna e la presenza del Sindaco pro tempore che, constatata la situazione oggettiva ha disposto, in quanto autorità sanitaria, un TSO nei confronti della persona presso il servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Carbonia. Nel corso delle operazioni i militari operanti hanno eseguito altresì una perquisizione locale dell'abitazione, in quanto conoscevano il giovane come probabile spacciatore di stupefacenti secondo quella che era la voce pubblica e le frequentazioni che i carabinieri stessi avevano osservato nel tempo. A seguito di tali operazioni sono state rinvenute nella disponibilità del trentunenne delle sostanze stupefacenti, in particolare mezzo chilo di marijuana confezionata sottovuoto, 2 grammi di hashish e 3 piante di canapa indiana. È stata inoltre rinvenuta attrezzatura varia utilizzata per l'essiccazione della cannabis, un bilancino digitale di precisione e diverso materiale per il confezionamento in dosi. Quanto trovato è stato sottoposto a sequestro probatorio penale e verrà inviato presso i laboratori del RIS di Cagliari per i successivi accertamenti, in attesa della successiva distruzione. I militari non hanno proceduto all'arresto in quanto il giovane si trovava nell' incapacità di intendere e volere, almeno in quella fase di intervento e sarebbe stato contraddittorio prendere provvedimenti drastici nei suoi confronti, vista la condizione in atto dimostrata. La capacità d’intendere e volere è condizione essenziale per l’imputabilità. Egli è stato comunque denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Alle 02:30 circa a Villaputzu in Via Nazionale incrocio Via Roma, i carabinieri della locale Stazione hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti un 19enne studente del luogo. Il ragazzo era stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare dopo essere stato fermato a un posto di controllo dell’Arma, mentre transitava a bordo di una Fiat Panda. Ad attrarre l’attenzione dei militari era stato il forte odore di cannabis che avevano immediatamente sentito provenire dall’interno dell’abitacolo dell’autovettura. Il giovane incensurato è stato trovato in possesso di un pacchetto di sigarette con all’interno un involucro in cellophane contenente 7 (sette) grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro amministrativo e debitamente custodito presso gli uffici del comando operante in attesa di essere sottoposto ad analisi presso i laboratori dell’Agenzia delle Dogane di Cagliari. La giovane patente di guida del ragazzo, rilasciata appena 9 mesi fa, è stata ritirata per la durata di giorni 30. Gli adempimenti successivi a tal proposito verranno svolti dalla Prefettura di Cagliari.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna