Ieri il Consiglio comunale di Sant’Anna Arresi ha approvato il nuovo Piano di gestione del Sito di Interesse Comunitario (promontorio, dune e zona umida di Porto Pino, che comprende oltre Sant’Anna Arresi, anche Masainas e Teulada), del quale è Comune capofila. L’obiettivo generale dei SIC, è quello di «salvaguardare e tutelare le caratteristiche ambientali e gli equilibri ecologici degli habitat e degli ambienti florivivaistici e faunistici presenti del sito, nonché di valorizzare le risorse storico-culturali attraverso azioni di recupero e riqualificazione di edifici, strutture e infrastrutture atte alla fruibilità eco-sostenibile del sito». Tale obiettivo, in ottemperanza alla Direttiva comunitaria Habitat nell’ottica della sostenibilità ambientale, è orientato al risultato della «riduzione della frammentazione di numerosi habitat, riduzione di disturbi causati alla fauna e incremento della sensibilità verso le problematiche ambientali», alla «riduzione degli effetti degli impatti dovuti al flusso veicolare sugli habitat e le specie presenti nel sito» e, in particolare, nella spiaggia di Porto Pino , ad «arginare i fenomeni di erosione ed impatto antropico».
Il Piano prevede l’adozione di misure per la sensibilizzazione nella popolazione locale e nei visitatori anche attraverso la programmazione di seminari tematici e lezioni nelle scuole. L’Europa e la Regione stanziano fondi (es. Progetto Natura Life 2000 SOSS DUNES) per favorire l’interiorizzazione di comportamenti orientati alla salvaguardia, valorizzazione e ad una maggiore tutela dell’ambiente da parte delle amministrazioni e dei singoli cittadini.
fonte La provincia.it