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Thu, Apr

Iglesias. Al Monteponi festa di sport e di solidarietà. “Tutti insieme per Amatrice”

S.I. Oggi
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Una grande festa di sport ha unito la città di Iglesias ad Amatrice e alla altre cittadine colpite dal sisma dello scorso agosto. Sabato 12 novembre è stata una giornata dedicata al calcio e alla solidarietà, con tanti campioni che hanno fatto la storia del calcio in Sardegna, tutti riuniti al campo sportivo Monteponi, per giocare una partita i cui proventi saranno devoluti alla popolazione vittima del terremoto.
Tre squadre, una formata da una selezione degli ex calciatori del Cagliari, una dei più famosi giocatori di Iglesias e Fersulcis, e una rappresentativa di giornalisti, che si sono sfidate in mini gare da 30 minuti, nelle quali non è mancato lo spettacolo, il divertimento e persino l’agonismo.
L’iniziativa “Tutti insieme per Amatrice” è nata da una idea di Fabio Macellari, ex giocatore di Cagliari e Inter, ed è stata organizzata dall’associazione “Sardegna Football Events”, del presidente Giancarlo Milia.
Macellari, legato ad Amatrice e impegnato nel sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, ha invitato tanti suoi compagni, dando vita ad una iniziativa che ha raccolto il favore del pubblico. “Abbiamo scelto la città di Iglesias – ha detto Giancarlo Milia – per il grande slancio di solidarietà che ha sempre dimostrato. Io sono originario della città ed è stato un vero piacere contribuire ad una iniziativa così importante”.
Il piccolo torneo triangolare è stato il culmine di una giornata interamente dedicata al calcio, iniziata la mattina, con la gara dei portieri contro lo “spara palloni”, evento organizzato dalla rete televisiva Sky e proseguita con il torneo dei bambini e con il pranzo solidale, organizzato con il contributo del “Bindua Rossublu Club – Nelson Abeijòn”, presieduto da Agostino Salis.
Durante la prima partita si sono affrontati gli ex calciatori del Cagliari, allenati in panchina da Bernardo Mereu e i giornalisti capitanati da Bruno Corda. Campioni come Antonio Langella, Daniele Conti, Diego Lopez, Luis Oliveira, Gaetano Vasari e Mauro Esposito, hanno dato spettacolo, in un 6-0 impreziosito da un bellissimo goal in rovesciata del capitano Gianluca Festa, perché a volte, come si usa dire, anche la classe operaia va in Paradiso.
Il secondo incontro è stato più equilibrato, con la selezione dei giocatori che hanno militato nell’Iglesias e nella Fersulcis, allenata da Nino Falchi, che si è imposta sui giornalisti per 1-0.
Il triangolare si è concluso con un gran finale, nel quale il Cagliari ha superato la selezione iglesiente per 2-0, in una partita ricca di azioni da goal e di notevoli gesti tecnici, tra i quali spicca uno stupendo goal in acrobazia di Vasari, sotto l’incrocio dei pali. All’ultima partita ha partecipato anche un calciatore d’eccezione, Massimo Pirozzi, fratello del sindaco di Amatrice, che ha ringraziato tutte le persone che hanno preso parte all’iniziativa.
Anche chi non ha giocato, come David Suazo e Giuseppe Tomasini, grande difensore del Cagliari dello scudetto, ha portato il suo saluto, contribuendo alla riuscita di un evento che ha unito lo sport e la solidarietà. “Siamo felici di partecipare a questa festa di sport – ha detto Suazo – che oltre ad essere un raduno di vecchi amici è una occasione per fare qualcosa di importante”.
Dopo le partite una cena ha riunito tutti i partecipanti, alcuni dei quali si sono ritrovati il giorno dopo, per la “Giornata dello sport solidale”, nel piazzale delle Scuole Magistrali. Una festa per giovani e meno giovani, con giochi e animazioni, per chiudere con il sorriso una due giorni nella quale lo sport ha incontrato il grande cuore dei partecipanti.
Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi