L’arte può diventare uno strumento attraverso il quale far emergere un mondo interiore fatto di ricordi, esperienze e sentimenti, ed inoltre può favorire la vita di relazione e avvicinare le persone. Con queste premesse, l’AUSER di Iglesias, associazione per l’invecchiamento attivo, ha avviato un progetto di arte-terapia, una delle iniziative finanziate con i fondi regionali.
Dieci progetti, nati un anno fa grazie ad un finanziamento di 50.000 euro, tra i quali laboratori di informatica e di lingua inglese, corsi di canto corale, recitazione, fotografia e cucina, nozioni di primo soccorso, colonie balneari per persone anziane e un progetto di arte-terapia, al centro della mostra ospitata nei locali della sede dell’AUSER di Iglesias, in via Giordano.
Il progetto, curato da Daniela Sanna, ha proposto un primo approccio ai materiali artistici e alle tecniche di disegno, attraverso il quale dar vita ad un lavoro sulle emozioni e sull’espressività.
Un vero e proprio laboratorio espressivo, nel quale è presente un approccio ricreativo, ma anche uno scopo relazionale. Con il coordinamento della responsabile del progetto, i partecipanti hanno affrontato diversi temi, come quello della natura, quello del mondo interiore di ognuno e quello del “mandala”, parola che deriva dal sanscrito e significa “cerchio magico”. La simbologia del cerchio si trova nelle civiltà umane fin dai primi secoli e rappresenta una delle figure archetipiche dell’inconscio collettivo studiate da uno dei padri dell’analisi come Carl Gustav Jung.
I partecipanti al progetto di arte terapia, tutti dai sessant’anni in su, hanno realizzato dei disegni sui temi proposti, lavorando in modo particolare sui colori e su come questi possono agire sulla psiche umana e sulle emozioni. Non solamente lavori individuali, ma anche un “gruppo contenitore”, nel quale mettere in comune sentimenti, emozioni e tracce di vissuto, rielaborate all’interno dello stesso gruppo. “Un’iniziativa molto importante – ha detto Anna Delussu, una delle partecipanti al progetto – soprattutto per chi non aveva mai potuto dedicare del tempo al disegno e all’approfondimento”.
Franco Locci, presidente dell’AUSER Iglesias e membro del direttivo regionale dell’associazione, ha auspicato che vi siano altre iniziative, per proseguire nei progetti relativi all’arte: “Abbiamo organizzato anche due viaggi a Cagliari, alla galleria di arte contemporanea e alla mostra delle incisioni di Aligi Sassu, e contiamo in futuro di ripetere queste iniziative”.
Jacopo Casula (SIO)
