La quarantena porta la natura e l'ambiente su internet. Scienza partecipata, specie a rischio come la Pinna nobilis e i ricci di mare ma anche sull'importanza della Posidonia oceanica negli ecosistemi marino-costieri saranno oggetto domani mattina di una trasmissione live su i canali social LinkendIn, YouTube e Facebook dal titolo RE-start 4 future. L'obbiettivo è quello di dare spazio ad idee condivise per un nuovo futuro possibile, che tenga conto della sostenibilità e dei nuovi stili di vita che mettono al centro la persona e il territorio come bene comune. Così il Centro di Educazione Ambientale Isola di Sant'Antioco con Ecoistituto Mediterraneo, Ecoistituto Siciliano e alcuni operatori che si occupano di educazione ambientale, dal 17 aprile, hanno iniziato una piccola trasmissione live. <Questo periodo ci ha insegnato che siamo parte di un unico sistema- sottolineano gli ideatori- la terra è una sola e abbiamo il dovere di prendercene cura così abbiano deciso di confrontarci>. Durante la trasmissione prevista per domani 23 maggio 2020 alle ore 12:00 i responsabili del Centro Marino Internazionale parleremo di scienza partecipata, specie a rischio e importanza della Posidonia oceanica negli ecosistemi marino-costieri. Durante la trasmissione le persone potranno interagire con gli esperti grazie ai commenti e domande live.
Sant'Antioco. La quarantena porta la natura e l'ambiente su internet
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