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Cagliari. Premio Alziator. Cerimonia di premiazione

Attualità Regionale
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Sabato pomeriggio al Thotel serata di gala tra letteratura, cultura e musica – Premio speciale all’Arcivescovo di Cagliari Mons. Giuseppe Baturi – Tra i premiati anche il cagliaritano Nicola Bartolini, medaglia d’oro ai mondiali di ginnastica Si chiude con una serata speciale di premi e letteratura, in programma sabato 4 dicembre, alle ore 18.30 presso il THotel a Cagliari con ingresso gratuito ed esibizione del green pass, la quindicesima edizione del Premio letterario Francesco Alziator, intitolato alla memoria dell’illustre scrittore, giornalista e studioso cagliaritano, che, nel corso di tre lustri di storia, è diventato uno degli eventi letterari di maggior prestigio dell’intero bacino del Mediterraneo.

Ad organizzare il Premio, grazie al sostegno della Regione Sarda, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari, la Fondazione Alziator, che da alcuni anni è rimasta orfana della sua fondatrice e presiedente, la Professoressa Nereide Rudas, venuta meno alla vita nel pieno del lavoro e dei tanti progetti ancora da realizzare.
Quello a cui teneva di più era l’annuale “Festa di Cagliari”, come soleva definire il Premio Alziator, una sua creatura, nata nel 2007 grazie all’appoggio della figlia di Alziator, Cristiana, e del direttivo della Fondazione con Maurizio Porcelli in testa che oggi eredita, quale presidente, una manifestazione da lui fortemente voluta quando era a capo della Commissione Cultura di Palazzo Bacaredda.
Un’avventura nata con un direttivo di alto profilo che ha visto da subito impegnati Bachisio Bandinu, Ugo Carcassi il decano dei medici sardi scomparso anche lui da alcuni anni, Giuseppe Luigi Nonnis e Tonino Oppes.
La serata, condotta da Monica Lubinu, brillante giornalista sarda trapiantata a Roma, vedrà molti ospiti d’eccezione e illustri personalità che con il loro lavoro promuovono Cagliari e la Sardegna a livello nazionale e internazionale.
Nutritissima la pattuglia delle firme isolane più prestigiose. Franco Mannoni e Maria Francesca Chiappe proporranno le loro novità. Politico ed economista di lungo corso, Mannoni presenterà invece il suo ultimo romanzo, il terzo, dopo Se ascolti il vento (2016), esordio nella narrativa, ed “Il campo degli asfodeli” (2019), “Il bel viaggio” è il titolo del volume edito come sempre da Arkadia.
Maria Francesca Chiappe, apprezzata giornalista dell’Unione Sarda e scrittrice assai prolifica, sarà presente con i suoi lavori che approdano anche in teatro come è successo con la bravissima attrice Elisa Pistis, tra i premiati dell’edizione di quest’anno nella sezione teatro, che ha portato in scena “Articoli per signore” con le Cronache sulle Donne tratte dagli articoli di 130 anni dell’Unione Sarda.
Lo storico Alberto Monteverde parlerà invece di sardismo con il suo ultimo saggio dedicato a Camillo Bellieni ed Emilio Lussu con prefazione del Governatore Christian Solinas edito da Paolo Gaspari.
Ancora autori sardi con Gianfranco Murtas, studioso e autore di numerosi saggi storico-politici di straordinario pregio, mentre lo scrittore ospite dalla Penisola è il celebre giornalista Daniele Capezzone, editorialista de La Verità, opinionista televisivo tra i più apprezzati, promotore di battaglie storiche col Partito Radicale e in libreria in questo anno e mezzo di pandemia con due volumi di grande successo “Likecrazia” e “Per una nuova destra” entrambi editi da Piemme.
Ancora ospiti d’eccezione con Oscar Farinetti, in libreria con il campione d’incassi “Never Quiet” edito da Rizzoli, Maurizio Menicucci, per quarant’anni una delle firme di maggiore prestigio degli approfondimenti Rai dedicati alla ricerca con i suoi servizi al TG Leonardo ed il giornalista sassarese, da trent’anni in Mediaset e oggi Vicedirettore Generale Informazione del gruppo di Cologno Monzese, Andrea Delogu.
Molto nutrito il parterre delle personalità insignite del riconoscimento assegnato dalla Fondazione Alziator in occasione di questa edizione che segna l’avvio di una nuova fase del premio.
In ordine di scaletta i vincitori sono: per la categoria sport la medaglia d’oro dei mondiali di ginnastica, il cagliaritano Nicola Bartolini, e la velocista campionessa europea Dalia Kaddari, per la medicina la professoressa di oncologia medica Clelia Madeddu, componente del Senato Accademico dallo scorso mese di luglio, e Roberto Tumbarello Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Pediatrica e Cardiopatie Congenite dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, per l’archeologia i professori universitari, oggi a riposo, Gaetano Ranieri e Giuseppa Tanda, per anni impegnati nella promozione dell’immenso patrimonio culturale dell’Isola, per la scienza ed il volontariato il decano dei docenti di medicina e professore emerito Alessandro Lodovico Riva, ideatore e fondatore del Museo delle cere anatomiche della collezione Clemente Susini e le Misericordie, che saranno rappresentate dal parroco della Chiesa di San Giuseppe a Pirri Don Roberto Atzori che ospita una delle più attive delegazioni a livello nazionale, per la musica il tenore cagliaritano idolo degli italo americani in Canada e Stati Uniti Andrea Pinna ed il virtuoso prodigio dell’organetto Giacomo Vardeu di Orosei, 16 anni ma già arrivato su palchi di prestigio mondiale, in chiusura il teatro con un’altra cagliaritana doc, Valeria Orani, una delle produttrici più affermate a livello internazionale e in questi giorni impegnata a New York per un progetto con Antonio Marras, e l’attrice ed autrice Elisa Pistis, ammirata anche da Dario Fo da cui ottenne i diritti per la rielaborazione di Mistero Buffo arricchendo l’originale lavoro con anche una piccola parte in limba.
Ma Cagliari e la platea del Premio Alziator potranno stringersi attorno al Premio speciale di quest’anno, Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Cagliari Monsignor Giuseppe Baturi, che i cittadini hanno già avuto modo, nonostante il periodo di emergenza sanitaria, di conoscere, apprezzando l’opera pastorale, portata avanti nel capoluogo ed in tutto il territorio di competenza della Diocesi, di un grande uomo di chiesa, proveniente dall’Isola gemella la Sicilia, che certamente resterà a lungo nel cuore e nella memoria dei sardi.
Nel corso della serata sarà assegnato anche l’ambito premio per il miglior libro su Cagliari, attribuito lo scorso anno all’avvocato scrittore Antonello Angioni, e da quello che emerge sarà certamente una personalità di primo piano a livello nazionale.

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