Un itinerario che si allunga per circa 420 chilometri, dal santuario della Madonna del Buon Cammino di Iglesias sino ai villaggi abbandonati che si aggirano tra Masua e Buggerru, passando per i gioielli ambientali attorno alla costa come Pan di Zucchero e agli incontaminati paesaggi di Perde Pibera tra Villacidro e Montevecchio. Il capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu guarda con ottimismo alla sfida del Sulcis Iglesiente e del Medio Campidano. <<Il cammino di Santa Barbara può fare il miracolo. Non ce ne voglia la patrona dei minatori, ma questo percorso turistico, religioso e ambientale potrebbe rappresentare una carta vincente per la ripresa dell’economia in territori schiacciati da una crisi senza precedenti. Si pensi alle miniere abbandonate, un tempo risorsa inestimabile per i lavoratori, e agli stabilimenti chiusi>>. Una situazione al collasso che ha innescato povertà e desertificazione. Da qui la nuova scommessa, che passa anche per le aule del consiglio di via Roma. <<Si approvi subito l’emendamento da 500 mila euro per dare avvio al progetto denominato Cammino di Santa Barbara – aggiunge Rubiu – Un rotta che ripercorre il Cammino di Santiago di Compostela. Si tratta di un’opportunità unica per le strutture alberghiere e ricettive incastonate nelle aree rurali, con migliaia di escursionisti, pellegrini e amanti della cultura che approderanno nei sentieri che si prolungano nell’area>>. Una miscela tra ambiente, cultura, religione, ospitalità diffusa ed enogastronomia che si candida a entrare nel club del turismo sostenibile. <<L’itinerario – conclude Rubiu – diventerà una delle mete più ambite a livello internazionale. Il Sulcis Iglesiente ed il Medio Campidano si devono attrezzare per uno strumento che può rappresentare solo l’inizio di un nuovo sviluppo per il territorio>>.
Iglesias. Rubiu (Capogruppo Udc), il Cammino di Santa Barbara occasione unica di sviluppo per il Sulcis Iglesiente
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura