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Sant'Antioco. Domenica si è svolta la cerimonia in memoria del Martire dell'eroe della pace Silvio Olla.

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silvio ollaDomenica presso la tomba del cimitero a Sant'Antioco, alla presenza di autorità militari, civili e religiose  è stato ricordato con tutti ngli onori Silvio Olla l'eroe della pace deceduto in un attentato a Nassyria in Iraq a cui l'amminsitrazione comunale, a perenne ricordo, gli ha intitolato il lungomare. Era il 12 novembre del 2003 quando un attacco kamikaze alla base Maestrale di Nassiriya costò la vita a 19 italiani tra militari e civili impegnati nella missione umanitaria “Antica Babilonia”. Tra questi, anche il Maresciallo capo dell’Esercito Silvio Olla, chiamato "l’eroe della pace" di Sant’Antioco il cui ricordo rimarrà sempre vivo e non potrà mai essere cancellato.  La mattina del 12 novembre 2003 quattro kamikaze alla guida di due camion bomba si lanciarono contro la base Maestrale della cittadina irachena, uno dei quartier generali del contingente italiano impegnato nella missione Antica Babilonia. Le esplosioni coinvolsero anche un deposito di munizioni, innescando una carneficina. Nell'attentato furono 28 le vittime totali. A pagare il prezzo più caro furono gli italiani. Restarono uccisi 12 carabinieri, due civili e 5 militari. Tra questi ultimi, il maresciallo capo Silvio Olla, originario di Sant'Antioco che aveva 32 anni. Nell'attentato  restarono feriti altri due sardi: i sassarini Alessandro Mereu di Assemini e Federico Boi di Selargius.

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