Entrare in un'abitazione punica di 2500 anni fa dell’antico abitato di Sulky. Varcarne la soglia, passeggiare all’interno della casa, esplorare tutti gli ambienti osservando i particolari dagli arredi e degli utensili. Poi riposarsi magari nel cortile all'ombra di un melograno e intavedere, dalle finestre, le campagne, i vigneti e la laguna. Il progetto, che ha visto l'impegno di circa due anni di lavoro verrà presentata venerdì alle 19.
Si basa su un sistema virtuale interattivo che riproduce la ricostruzione di una casa punica, come si presentava nell’antico abitato di Sulky oggi Sant'Antioco. Una realtà virtuale che, come in un videogioco consentirà una visione che avrebbe avuto un cittadino punico migliaia di anni fa, sarà possibile vivere al museo archeologico Ferruccio Barrecca di Sant'Antioco, grazie al progetto BETH 3D dove la realtà virtuale incontra l’archeologia. Il progetto innovativo supportato con Bando regionale Culture Lab 2017, è stato realizzato dalla Cooperativa Archeotur di Sant’Antioco che in collaborazione con l’Amministrazione Comunale gestisce i servizi al pubblico del Museo Archeologico Barrecca, in sinergia con le aziende SJM TECH, INVENTIVA di Giampaolo Bruno e Paola Porcu Consulting, che ne hanno curato tutti gli aspetti, dalla fase progettuale al bando, alla tecnologia e alla promozione. Sarà un vero e proprio viaggio nel tempo tra storia e innovazione che consentirà di andare a spasso per la casa, ricostruita in 3D fin nei minimi dettagli, per mezzo di occhiali speciali mentre i movimenti saranno percepibili come un videogame 3D. <Siamo fieri di essere tra i primi promotori in Sardegna di un nuovo sistema di fruizione della cultura, grazie al lavoro dei nostri partner e della Cooperativa Archeotur –spiega la curatrice del museo Sara Muscuso- racconteremo l'archeologia attraverso l'esperienza diretta del visitatore, valorizzando i beni di Sant’Antioco e le bellezze del nostro territorio. Coniugando storia e innovazione -conclude- permetteremo ai tanti visitatori di entrare in contatto in modo originale e accattivante con l’antica civiltà punica, creando un importante volano per il nostro turismo>. Soddisfazione anche da parte degli amministratori. <La finalità è quella di accrescere l’attrattiva del museo e di tutto il territorio circostante -afferma il sindaco Ignazio Locci- L’idea è quella di rendere i beni culturali volano strategico al servizio della cultura e della collettività, grazie al valore aggiunto delle nuove tecnologie che garantiscono interattività, mobilità e universalità comunicativa>. Un progetto dunque all'avanguardia che evolve e rende il racconto, di chi della storia ha fatto il suo pane quotidiano, ancora più verosimile, immergendo il visitatore in un antico mondo virtuale fedelmente riprodotto.
Sant'Antioco. Venerdì al museo sarà presentato un progetto archeologico innovativo
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