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Sant'Antioco. Un cedro piantato nel giardino del Museo rafforza il gemellaggio con Tiro

Attualità Locale
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Si rafforza l’amicizia tra il Comune di Sant’Antioco e la Municipalità libanese di Tiro. Lunedi sera nel giardino di ingresso del Museo Archeologico Ferruccio Barreca è stato piantumato un piccolo cedro. Il giovane albero  stato portato direttamente dal Libano dal professore della Lebanese Universit Hassan Badawi giunto nell'isola sulcitana per partecipare alla Summer School di archeologia fenicio-punica 2019. Presenti alla cerimonia il professor Badawi, il collega dell’Università di Sassari Piero Bartoloni, il sindaco e il vice sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci ed Eleonora Spiga, l’Assessore alla Cultura Rosalba Cossu e l’Assessore alle Attività Produttive Renato Avellino. Presente anche il Generale dell’Esercito Francesco Olla che nell’estate del 2017 era al comando del contingente italiano impegnato in Libano nella missione Unifil, quando fu sottoscritto un gemellaggio tra Sant’Antioco e la Municipalità di Tiro all’insegna della condivisione culturale in un reciproco scambio di professionalità e conoscenza. Da allora, sono stati diversi i momenti di confronto, scambio culturale e condivisione di progetti, inseriti nel solco del rapporto che lega le due realtà: furono proprio i fenici provenienti da Tiro tra la fine del IX e dell’VIII secolo a.C., infatti, a fondare la città di Sulky, l’attuale Sant’Antioco. Lunedì un piccolo gesto, ma ricco di significato, che vuole rafforzare l’unione tra Tiro e Sant’Antioco. <Questo momento – spiega il sindaco Ignazio Locci – lo viviamo con gioia e orgoglio, perché le nostre comunità si sono incontrate e, soprattutto, perché i nostri rapporti continuano e diventano sempre più solidi. Il gemellaggio del 2017 non è stata una gita scolastica, ma il frutto di un lavoro importante in un territorio difficilissimo: ci ha consentito di toccare con mano il grande lavoro svolto dal contingente italiano. E ci ha inoltre permesso di tessere un rapporto di scambio, forte e duraturo, con una comunità a noi legata da ragioni storiche. Ringraziamo il sindaco di Tiro, Hassan Dbouk, per averci donato questo piccolo cedro, simbolo del Libano>.

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