“Strappare all’oblio e tutelare attraverso gli strumenti della memoria digitale l’immane patrimonio culturale dei tabarchini, con la sua messa in rete ai fini della fruizione pubblica”. A Calasetta il progetto “Ràixe – Spazi digitali per la cultura tabarchina” che intende recuperare, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio immateriale della comunità tabarchina, è diventato realtà. Sabato scorso è stato infatti inaugurato il grande archivio digitale con la realizzazione di uno spazio museale “a tema” nel cuore di Calasetta. Nell'Aula Consiliare del Comune, alla vigilia della festa del patrono San Maurizio, si è svolto un convegno dove sono stati illustrati i risultati del progetto Ràixe - Spazi digitali per la cultura Tabarchina, realizzato dal Comune di Calasetta e la Cooperativa Sociale Millepiedi. Il convegno, aperto dai saluti istituzionali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Calasetta e del Comune di Carloforte è proseguito col Resoconto di due anni di lavoro, a cura dello Staff tecnico della Cooperativa Sociale Millepiedi, ha fatto seguito seguito poi il punto di vista storico antropologico, curato dall'esperto scientifico del progetto Luca Navarra. Momento importante, seguito da molta attenzione, è stata l'illustrazione del recupero dell'archivio sulla fondazione di Calasetta, curato da Marco Massa, archivista della Coop. Studio '87 del Comune di Sant'Antioco. Non meno importante l'impegno e il ruolo dei facilitatori nella rete di relazione e nel dialogo con le Comunità Tabarchine, a cura di Remigio Scopelliti, Andrea Luxoro e degli studiosi Luigi Pellerano e Maria Cabras e Nicolo Capriata che nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della raccolta delle memorie delle comunità di Calasetta e Pegli con l'uspicio che il progetto non dovrebbe fermarsi ma proseguire. Presenti all'incontro All'incontro dove erano presenti anche ospiti importanti come Professor Poggeschi dall'Università di Salento, Madame Monique Longerstay da Parigi ed Enzo Dagnino da Genova Pegli. Al termine del convegno la serata è prosgueguita con il trasferimento in Via Umberto 61/1 per l'inaugurazione della sede dell'Archivio Ràixe, con buffet ed intrattenimento musicale. Il Progetto Raìxe sta per radice, intende recuperare, salvaguardare,valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale immateriale della Comunità Tabarchina per rinsaldare la matrice identitaria comune, attraverso il recupero delle antiche e comuni radici ed il confronto delle rispettive tradizioni etnografiche ed antropologiche, anche per riscoprire, valorizzare e facilitare il dialogo interculturale tra le 5 Comunità con la stessa origine culturale Tabarchina: Tabarka(Tunisi), Nueva Tabarca (Alicante –Spagna), Genova Pegli, Carloforte e Calasetta. Inoltre, consentire alle nuove generazioni di riappropriarsi del proprio patrimonio identitario, a rischio di dispersione, per poter generare nuove idee e prospettive di sviluppo sociale ed economico, anche attraverso il recupero dell’Archivio storico digitale del Comune di Calasetta, da localizzare in Sa Domo de sa Cultura che può fungere da Centro propulsore di stimoli ed animazione sociale culturale e turistica per le famiglie e per la comunità. Tutto questo da sabato scorso a Calasetta è realtà.
foto web