Dopo mesi di chiusura sabato 13 giugno hanno riaperto ai visitatori le grotte di Is Zuddas a Santadi. Insieme alle visite in grotta è anche nuovamente in funzione il ristorante. La riapertura avviene sotto i crismi delle regole dettate dal decreto governativo per la ripertura di siti, ristoranti e musei e quant'altro dopo la contingenza della quarantena dovuta al Corona Virus. Da giorni dunque i cinque soci soci della cooperativa grotte Monte Meana più il personale stagionale hanno attrezzato il percorso sotterraneo e ristorante con accurati sistemi di sicurezza. Termoscanner per il controllo della temperatura dei clienti e visitatori in entrata, sanificatori per le mani, barriere di plexiglass alle casse e biglietteria. Ovviamente saranno obbligatori guanti, mascherine e distanziamento mentre le comitive a differenza degli anni scorsi che raggiungevano anche i trenta visitatori saranno composti da gruppi di quandici venti visitatori. Per quanto riguarda il ristorante l'ampia sala è stata suddivisa in modo da avere più spazio disponibile e contenere ciquanta coperti e si presenta anche con una nuova veste. I tavoli saranno sanificati ogni nuovo cliente che potrà usufruire del solito menù fisso e dal servizio alla carta, inoltre saranno dotati di tovaglie e tovaglioli usa e getta e sostituiti sostituire ogni nuovo commensale. Ovviamente è consigliata la prenotazione. <ma se qualcuno dovesse giungere all'improvviso - afferma Stefano Diana consigliere del consiglio di amminsitrazione della cooperativa- cercheremo sicuramente di non mandarlo indietro>.
Le grotte di Is zuddas conosciutissime dal mondo intero per le sue uniche concrezioni si preparano dunque al grande rilancio. <Non è come gli anni scorsi, si vede meno gente -afferma la presidente della cooperativa Rodolfa Atzeni nota Rody- ma c'è grande voglia di ricominciare perchè vogliamo andare avanti e vogliamo metterci ancora una volta in gioco>.
foto sito grotte is zuddas