Da venerdì 5 marzo riprendono le visite guidate nella Galleria Villamarina di Monteponi. Per i visitatori un’affascinante immersione nella dimensione sotterranea della miniera, in uno dei luoghi simbolo dell’attività estrattiva nel territorio e delle lotte dei lavoratori, scavata nel 1852 a 174 metri sul livello del mare, per mettere in comunicazione Pozzo Sella e Pozzo Vittorio Emanuele, i due pozzi principali della miniera di Monteponi.
Domenica 7 marzo inoltre, Iglesias Turismo organizzerà un trekking esplicativo seguendo la prima tappa del Cammino Minerario di Santa Barbara, un percorso di circa 10 km e della durata di 6 ore, con le guide che accompagneranno i partecipanti in un itinerario tra la storia dell’Iglesias medievale e delle attività estrattive, con approfondimenti sui giacimenti minerari e sull’archeologia del territorio.
Sabato 6 e domenica 7 marzo, come anticipo della Festa della Donna, le visite guidate al Cimitero monumentale di Iglesias, organizzate da Iglesias Turismo, saranno dedicate alla storia delle donne iglesienti, per riflettere sull'evoluzione dei diritti delle donne negli ultimi due secoli della nostra storia.
Le visite guidate inizieranno sabato mattina, con tre turni, alle ore 9, 10.30 e 15.30.
La domenica visite solo la mattina alle ore 9 e 10.30.
La prenotazione è obbligatoria per la visita alla Galleria Villamarina e per il trekking, ed è fortemente consigliata per le visite al Cimitero monumentale.
Per informazioni e prenotazioni chiamare l'Ufficio del Turismo di Iglesias al numero 0781/274507, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30 o sul sito www.iglesiasturismo.it.
Per il Sindaco Usai: “Iglesias è un museo a cielo aperto, dalla costa al centro storico, abbiamo una pluralità di bellezze che attendono solo di essere scoperte e raccontate.
Grazie anche alle guide turistiche che ormai da più di un anno lavorano incessantemente per la nostra società in house.
Una scelta politica azzeccata ed un grande investimento per la nostra città.
In questi mesi di restrizioni, infatti, abbiamo potuto offrire tantissimo, in piena sicurezza, senza mai fermarci e soprattutto senza fermare la politica di valorizzazione turistica del nostro patrimonio culturale”