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Cronaca sulcitana in pillole Dal 25 al 31 ottobre

Attualità Locale
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Cronaca sulcitana in pillole Dal 25 al 31 ottobre

Ci sono grossi problemi alla Portovesme srl che è l’unica aziende del polo industriale di Portovesme rimasta in attività: il prezzo dell’energia, aumentato quasi del 200% nell’ultimo periodo, e quello delle materie prime sta mettendo a rischio la produzione della linea dello zinco e dunque lunedì l’azienda ha deciso di attivare la procedura propedeutica per l’attivazione degli ammortizzatori sociali per circa 600 lavoratori delle linee maggiormente energivore. L’amministratore delegato Davide Garofalo ha dichiarato che spera che in qualche modo si riescano a contenere gli aumenti del prezzo dell’energia e i sindacati hanno ottenuto dall’azienda di anticipare i lavori di manutenzione che erano già in previsione in modo che questa situazione complessa non gravi per intero sulle spalle dei lavoratori.

I primi giorni della settimana scorsa hanno concluso l’insediamento i nuovi consigli comunali sulcitani eletti gli scorsi 10 e 11 ottobre. Sedute tranquille a Bugerru, Gonnesa e Domusnovas, qualche scoria da campagna elettorale a San Giovannni Suergiu, a Perdaxius l’opposizione ha contestato la legittimità dell’elezione di un membro della maggioranza perché quando ha accettato la candidatura questi era già consigliere in un altro comune e non si sarebbe dimesso per tempo.

A Carbonia invece, passate tre settimane dal trionfo, Pietro Moritto non ha ancora presentato la giunta: non è riuscito trovare l’accordo con i rappresentati di tutte le 6 liste che lo hanno sostenuto. I posti disponibili in giunta sono 6 più la presidenza del consiglio comunale e la SO.MI.CA, ma le aspirazioni dei gruppi e la “quota rosa” (devono entrare in giunta almeno 3 donne) rende la trattiva molto complessa.

Giovedì i nefropatici riuniti nell’associazione APENT hanno manifestato nuovamente e alcuni di loro hanno rinunciato a fare la dialisi. Assieme ai pazienti (90 in tutto che hanno fatto sitin fuori dal reparto) vi erano i consiglieri regionali eletti nel Sulcis e alcuni sindaci e amministratori del territorio. I rappresentanti dell’APENT hanno discusso con il dot. G. Casu che è commissario straordinario della ASSL di Carbonia e la diretrice dei presidi sulcitana la dot.sa G. Gregu. La questione è la solita: il personale non è sufficiente (mancano 8 unità e sono aumentati i pazienti) e stavolta i malati chiedono risposte precise per le loro esigenze – in quanto la dialisi è una terapia salvavita e il reparto di Carbonia è considerato un’eccellenza nazionale – o almeno il nome di chi deve dare rispondere alle loro domande.

Ha destato grande stupore la morte violenta di Alessio Madeddu, proprietario e chef dell’ittiturismo Sabor’e Mari a Porto Budello in territorio di Teulada. Madeddu aveva ottenuto grande fama dopo aver partecipato alla trasmissione di Alessandro Borghese “4 Ristoranti” ma l’anno scorso ebbe problemi seri con la Giustizia: venne infatti condannato a 8 di carcere per tentato omicidio di due carabinieri (aveva speronato il loro mezzo di servizio con una ruspa) dopo che questi gli avevano ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza. Madeddu scontava la pena ai domiciliari in una dependence del ristorante e il suo corpo privo di vita è stato rinvenuto giovedì mattina presto. A in tarda serata i Carabinieri, dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza, hanno arrestato un uomo residente a S.A. Arresi che ha confessato il delitto: a quanto sembra non riusciva a sopportare il fatto che sua moglie, la quale lavorava nel ristorante di Madeddu, avesse iniziato una relazione con il suo datore di lavoro.

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