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Sant'Antioco. Oggi 24 aprile Festa patronale

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Fu uno dei primi martiri cristiani della Sardegna. Nato nel 95 dopo Cristo nel nord Africa, Antioco venne esiliato in Sardegna per aver convertito molte persone al Cristianesimo. Secondo le poche fonti a disposizione, il martire era un medico che operava gratuitamente soprattutto in aiuto dei poveri che, allora come oggi, non erano pochi. Il nostro Santo aveva mille modi per parlare di Gesù Cristo, e della nostra fede in Lui, per una esistenza terrena più bella per tutti che sfocia nell’eternità. Sappiamo come e perché è stato condannato e crocifisso Gesù; tanti suoi discepoli hanno subito la stessa sorte. Antioco venne esiliato in Sardegna e condannato a lavorare nelle miniere del Sulcis, dalle quali i romani estraevano minerali e metalli pregiati e dove si trovavano prigionieri di guerra e cristiani. Quest’area dell’Isola era chiamata “Plumbaria”, in quanto fonte di rifornimento del piombo. Dopo essere stato incarcerato e sottoposto a tortura, Antioco convertì anche il suo custode, il soldato Ciriaco, e morì il 13 novembre del127. Sant’Antioco è il patrono della Sardegna e nel Comune sardo che da lui prende il nome si festeggia la 3a Domenica di Pasqua. Impariamo dal nostro santo patrono a volerci più bene, ad operare perché tutti si stia meglio. In tal modo saremo veri devoti del santo e discepoli di Gesù che da Dio si è fatto uomo perché avessimo pienezza di vita, pace e gioia nell’esistenza terrena e vita senza alcun male per l’eternità. Lodiamo, benediciamo e ringraziamo Sant'Antioco affidandoci alla sua protezione.

Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate

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