Allargare il campo delle conoscenze e delle esperienze degli studenti, rapportandosi in lingua Inglese, migliorare l’integrazione e la socializzazione tra gli alunni in ambienti differenti dalla struttura scolastica e promuovere il senso di appartenenza alla stessa comunità e salvaguardare la propria identità storica e culturale. E' questo l'obbiettivo di un progetto che ha per tema "Sulla rotta di Nelson", proposto dal Liceo Scientifico Emilio Lussu di Sant'Antioco per riscoprire la propria identità attraverso episodi e fatti legati alla città. Per raggiungere lo scopo il progetto, che fa parte del piano dell'offerta formativa e che ha come referenti i professori Mariano Gala e Pietro Massa, viene rievocato il periodo storico intorno al 18 aprile 1805. In quei giorni al largo delle coste dell’isola di Sant’Antioco, nei pressi dell’isola del Toro, l’ammiraglio inglese Horatio Nelson scriveva la sua ultima lettera prima della battaglia di Trafalgar, nel corso della quale avrebbe sconfitto la flotta della Francia di Napoleone e cambiato il corso della storia d’Europa, ma dove avrebbe trovato la morte. Gli studenti vanno quindi alla scoperta del personaggioo Horatio Nelson che, al di là delle imprese navali che lo hanno reso celebre e per le quali è considerato in patria probabilmente il più famoso eroe nazionale, interessa in questa circostanza ciò che egli pensava a proposito della Sardegna e della opportunità che suggerì alla corona inglese relativamente al suo acquisto. In una lettera del 22 dicembre 1803 a Lord Hobart, segretario di stato per le colonie, infatti Lord Nelson dimostra quanto tenesse ad evidenziare l'importanza dell'Isola al governo inglese: "La terra, scriveva, è fertile oltre ogni dire ed è ricca di bovini, pecore e ha le potenzialità per produrre grano, vino ed olio in abbondanza. Non ha fabbriche. Retta da un governo liberale, affrancata dal terrore di invasioni degli Stati barbari, non si può immaginare quanto potrebbe produrre. Vale qualsiasi somma e ci scommetto la vita che la si potrebbe mantenere con un'amministrazione non più pletorica di quella di Malta, mentre consentirebbe una rendita più cospicua". Il resto del dispaccio si dilunga su altri argomenti. In una lettera indirizzata a Lord Minto, in data 11 gennaio 1804, Nelson ancora afferma: "Se non riusciamo ad assicurarcela subito, la Sardegna finirà nelle mani della Francia anziché nostre e perderemmo, allora, l'isola più importante del mediterraneo. In altre parole se si fosse dato seguito al suggerimento di Nelson oggi probabilmente i sardi sarebbero sudditi della Regina Elisabetta. Come riportato in precedenza la vittoria di Nelson a Trafalgar gettò le basi per la sconfitta di Napoleone e per il dominio militare, politico ed economico dell’Inghilterra per tutto l’800, favorito in seguito dall’ascesa al trono della Regina Vittoria. Fu un periodo in cui innovazioni scientifiche quali la macchina a vapore, i motori a combustione interna e successivamente lo sviluppo dell’elettricità modificarono profondamente la società britannica ed europea. La produzione industriale, i trasporti crebbero notevolmente, favorendo lo sviluppo di grandi agglomerati urbani, facendo diventare Londra una vera e propria metropoli. Essa divenne la città più grande del mondo e capitale dell'Impero britannico. La popolazione passò da circa 1 milione di abitanti nel 1800 a 6,7 milioni un secolo più tardi. In questo periodo diventò sede mondiale della politica, della finanza e del commercio. Non solo in campo scientifico, ma anche in campo artistico e letterario ci furono notevoli impulsi che diedero origine in Europa a movimenti di vario tipo, che con questo progetto si intende approfondire. Il progetto per approfondire la consocenza di quello scampolo di storia che ha sfiorato Sant'Antioco prevede un viaggio di istruzione a Londra, che si svolgerà dal 21 al 25 marzo, con in particolare le visite del British Museum, della National Gallery, del Museo marittimo, della cattedrale di San Paolo, di Trafalgar Square o di altri luoghi di particolare interesse storico e culturale. Il progetto destinato alle classi del triennio di tutti gli indirizzi ipotizza la partecipazione complessiva di circa 60 alunni. Il progetto si svolgerà in diverse fasi. Dopo le modalità di verifica, valutazione e la diffusione del progetto si arriverà alla sintesi delle esperienze vissute durante il viaggio di istruzione attraverso la preparazione di una presentazione multimediale nella quale riportare giorno per giorno sensazioni e opinioni provate durante l’esperienza. Il progetto è stato presentato nel corso della settimana a docenti e genitori in diverse occasioni che si sono svolte al liceo, all'archivio storico e aula consiliare dove domani martedì 14 marzo alle 10,30 si terrà un convegno finale di presentazione che ha avuto per titolo: Horatio Nelson da Sant'Antioco a Capo Trafalgar: vittoria o morte".alle 10,40