Da venerdì primo settembre, anticipata da un triduo di preghiere, si svolgerà a Sant’Antioco, per tre giorni, la festa di Nostra Signora di Bonaria, patrona della parrocchia e del rione Acai. Una festa molto sentita sin dai tempi in cui il rione era abitato dalle famiglie degli operai della carbonifera da cui ha preso il nome. Ricco il programma dei festeggiamenti religiosi e civili, organizzati dal Comitato della festa i cui componenti sono: Cristian Piano, Lucia Marreddu, Paola Salidu, Stefania Bullegas, Patrizia Marreddu, Rina Basciu, Brunella Frau, Antonello Piredda, Mondo Frau, Luciano Schirru, Graziano Pusceddu, Giovanna Serrenti e dalla Parrocchia retta da don Giulio Coprongiu. Si inizia venerdì alle 22 con lo spettacolo di cabaret di “La Pola”. Sabato alle 10 una partita di calcio in ricordo di un animatore della festa scomparso recentemente e alle 22 la compagnaia “teatro Marmilla” presenterà la commedia in limba “Sa Mamma esti peus de is filas” a cui seguirà una cascata pirica con immagine. Domenica, giornata clou della festa. Al mattino sante messe. Dopo il traferimento al porto del simulacro della Vergien che sarà scortato da un corteo di auto e da fedeli in bicicletta, alle 18 la solenne processione a mare che partirà dal porto di Ponti per sbarcare alla banchina dcel lungomare a cui seguirà il corteo via terra sino alla parrocchiale dove il vescovo di Iglesias Monsignor Giovanni Paolo Zedda celebrerà la messa solenne. Alle 22 lo sparo dei fuochi artificiali anticiperanno il concerto dell' “Equipe 84” che chiuderà la festa 2017.
Sant’Antioco. La parrocchia della Madonna di Bonaria celebra la festa del rione Acai
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