La notizia più ghiotta è che torna “Nuvole Parlanti” (nella foto il manifesto dell’edizione del 1998), rassegna che negli anni Novanta fece di Carbonia un polo d’attrazione per appassionati e protagonisti del fumetto e dl cinema d’animazione, una storia interrottasi quindici anni fa a causa del disinteresse di una classe politica mai troppo convinta della difese delle manifestazioni culturali che nascevano e crescevano in città. Il ritorno del festival è reso possibile da un protocollo d’intesa triennale, firmato lunedì a Cagliari da Fondazione di Sardegna e comune di Carbonia, che prevede un finanziamento a favore della città di 80 mila euro all’anno. La proposta di accordo era stata avanzata qualche mese fa dalla giunta: nei giorni scorsi la risposta è finalmente arrivata ed è positiva. Quattro i punti chiave che hanno trovato il sostegno di FdS: oltre a “Nuvole Parlanti”, il Festival internazionale “Notti a Monte Sirai”, la promozione di un master di alta formazione in Architettura del Paesaggio e l’istituzione del Centro Studi Mediterraneo del Paesaggio. Alla stipula della convenzione erano presenti il Sindaco Paola Massidda, l’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu e l’assessore all’Urbanistica Luca Caschili. «Si tratta – ha spiegato il numero uno della giunta a Cinque Stelle – di un risultato frutto del lavoro di squadra di tutta la giunta. Questo finanziamento ci consentirà di avviare progetti di ampio respiro nel settore culturale, turistico e paesaggistico. Il programma prevede attività finalizzate alla valorizzazione delle capacità attrattive della città e del territorio, attraverso il consolidamento di due importanti eventi culturali come “Notti a Monte Sirai” e “Nuvole Parlanti”. Inoltre, miriamo a valorizzare il sito della Grande Miniera di Serbariu grazie all’istituzione del master e del Centro Studi». Soddisfazione è stata espressa anche da Sabrina Sabiu: «Investiremo parte delle risorse su Notti a Monte Sirai, un evento culturale finalizzato alla valorizzazione dell’importante e suggestivo sito archeologico presente nella nostra città. Inoltre, riporteremo a Carbonia, dopo 15 anni, Nuvole Parlanti, che tornerà ad essere un appuntamento annuale, in grado di ospitare mostre di diversi artisti nazionali e internazionali». «Nei prossimi tre anni – ha affermato Caschili – Carbonia potrà avere un ruolo di rilievo nel settore dell’Architettura del Paesaggio e della pianificazione territoriale. Il programma formativo del master sarà curato dall’università di Cagliari, in collaborazione con il Politecnico di Barcellona, la Scuola di Architettura di Marsiglia e l’European Foundation for Landscape Architecture. L’istituzione di una sede del master nel territorio del Sulcis Iglesiente consentirà la formazione di professionisti in grado di operare a livello locale e nazionale. Inoltre, verrà valorizzato il paesaggio urbano, che ha portato il comune di Carbonia a vincere il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011. In questo contesto si inserisce l’istituzione del Centro Studi Mediterraneo del Paesaggio, che svolgerà ricerche, studi, programmi di sviluppo e consulenze di livello internazionale, mirate alla gestione di politiche di sostenibilità ambientale, territoriale e urbana».
Giovanni Di Pasquale