NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
15
Sat, Dec
38 Nuovi articoli

Carbonia. L’amministrazione comunale apre nella sede di via XVIII Dicembre il centro informagiovani della rete Eurodesk

Attualità Locale
Aspetto
Condividi

«Il comune ha aderito ad Eurodesk, la rete di informazione e orientamento dei giovani dell'Unione Europea. Il progetto prevede l'apertura di uno specifico centro informagiovani nella sede comunale situata in via XVIII Dicembre». Ad annunciarlo è il sindaco Paola Massidda in una nota. Eurodesk è la rete ufficiale del programma europeo Erasmus + per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani. Realizzata con il supporto della Commissione Europea e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, opera per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità offerte dai programmi europei in diversi settori, in particolare: mobilità internazionale, cultura, formazione formale e non formale, lavoro, volontariato. È attiva fin dal 1990 con l’obiettivo di accorciare le distanze tra mondo giovanile e istituzioni e tra il centro e le “periferie” dell’Unione Europea. Per colmare questa distanza fisica e di linguaggio, agisce su due livelli: un’informazione aggiornata, attendibile e redatta in un linguaggio comprensibile a tutti; una rete di sportelli territoriali tra di loro collegati. Oggi Eurodesk è presente in 34 Paesi europei con strutture di coordinamento nazionali e oltre 1.000 punti di informazione decentrata sul territorio. I principali destinatari dei servizi erogati dai Punti Locali Eurodesk (PLE) italiani sono i giovani: studenti delle scuole e delle università, giovani ricercatori, giovani in cerca di prima occupazione. L’azione della Rete è rivolta in particolare a favorire l’accesso di chi non appartiene ad associazioni ed organizzazioni giovanili e che per questo ha più difficoltà a cogliere le opportunità. Ai Punti Locali si rivolgono anche i cosiddetti beneficiari intermedi dei programmi per i giovani, ovvero animatori giovanili, associazioni e gruppi informali, funzionari di enti locali, altri sportelli territoriali, scuole medie superiori e università, enti di formazione professionale. La cooperazione avviene attraverso l’impiego di una serie di strumenti integrati: le banche dati Eurodesk; la Intranet europea Eurodesk; la formazione iniziale e continua degli operatori dei PLE; le riunioni di coordinamento della rete; la rilevazione della soddisfazione e dei fabbisogni informativi dell’utenza; la rilevazione della qualità del funzionamento dei PLE; portali web dedicati la partecipazione ad iniziative locali, nazionali e internazionali sui temi dello “youth empowerment” (partecipazione attiva dei giovani), inclusione, cittadinanza e mobilità per l'apprendimento. Dentro la Rete informativa ci sono, per una buona metà, centri informagiovani o agenzie di coordinamento di sportelli dello stesso tipo (agenzie informagiovani, centri risorse). Complessivamente rappresentano il 62,8% del totale. Il che dimostra la crescente importanza che le tematiche dell’Europa e della mobilità internazionale giovanile stanno assumendo nel settore dei servizi per la gioventù. Sono di particolare interesse i casi di interconnessione tra reti, nei quali il PLE è stato attivato all’interno di Centri per l’Impiego o presso punti del network europeo EuropeDirect. La sede del Coordinamento Nazionale Eurodesk Italy è sita a Cagliari, mentre la Presidenza Nazionale è sita a Roma.
Soddisfazione per la nuova iniziativa è stata espressa dall'assessore alle Politiche giovanili Loredana La Barbera, che è stata la principale artefice della realizzazione di questo progetto, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale «per garantire – ha spiegato l’esponente della giunta a Cinque Stelle – un nuovo servizio a favore dei giovani, che rappresentano i pilastri del futuro della nostra città. Lo sportello erogherà servizi qualificati di informazione, formazione e aggiornamento sulle politiche e sui programmi messi in campo dall'Unione Europea in favore della gioventù. In sostanza, si tratta di un'agenzia informagiovani evoluta, in linea con le modalità di informazione e comunicazione adottate oggigiorno dai giovani».
«L'obiettivo – ha detto l’assessore alla Pubblica istruzione Valerio Piria – è quello di aumentare la possibilità di partecipazione delle nuove generazioni alle opportunità offerte dall'Unione Europea, consentendo ai ragazzi di Carbonia di abbattere le distanze culturali, promuovendo così la manifestazione dei diritti di cittadinanza dei giovani in Europa". Il comune ha nominato un referente del centro Eurodesk locale, che verrà appositamente formato attraverso la partecipazione a seminari e incontri, e metterà a disposizione uno spazio fisico dove verranno ospitati gli archivi, sia cartacei che informatici, favorendone la consultazione gratuita da parte dei giovani.
Un servizio che avrà ricadute importanti anche dal punto di vista culturale: «I giovani – ha sostenuto l’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu – avranno a disposizione un'ampia gamma di opportunità di studio, di formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all'estero».

Giovanni Di Pasquale

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna