L'amministrazione Comunale di Sant'Antioco con una spesa di 40 mila euro ha rimediato al danno prodotto da ignoti malviventi lo scorso mese di gennaio. Dei ladri di rame avevano infatti fatto razzia dei cavi che servono ad alimentare le strutture elettriche a servizio degli spettacoli musicali e non che si svolgono nell'anfiteatro ricavato anni fa nella suggestiva cornice della zona archeologica che si trova alla periferia della città tra il museo archeologico e il tophet. Il bliz dei ladri aveva provocato un danno consistente mettendo a rischio la stagione di spettacoli estiva nell'arena. Nei mesi scorsi l'amministrazione, con fondi del bilancio, è corsa ai ripari spendento 40 mila euro per il rifacimento dell'impianto. Un impianto più moderno che dispone anche di telecamere di sicurezza e luci che si accendono col buio. <certamente e' stata una spesa non prevista- spiega il dindaco Ignazio Locci- ma necessari per salvare la stagione degli eventi all'arena fenicia>. Così grazie all'impegno del Comune l'arena fenicia ha potuto accogliere la prima delle manifestazioni in calendario che ha visto sul palco lo spettacolo “Cabarena” con l'esibizione dei migliori comici sardi.