E' stato inaugurata a Sant'Antioco sabato 22 settembre al Mab, Museo archeologico Ferruccio Barreca, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018 che hanno consentito l’ingresso gratuito al museo e alle aree archeologiche, una Mostra fotografica dal titolo “Ritratto di Nuraghe, eredità di un’isola – omaggio al professor Rombi”. Per l'occasione il museo è stato affollato da numerosi cittadini, tra cui tanti ex studenti liceali che ancora lo ricordano con affetto. Presenti la moglie e la figlia del ricercatore e amante della millenaria storia antica cittadina, il sindaco Ignazio Locci, la curatrice del museo Sara Muscuso e l'assessore alla cultura Rosalba Cossu. La mostra raccoglie parte dell’importante patrimonio archeologico di età nuragica raccolto dal professor Rombi nella sua tesi di laurea ed intende rendere omaggio a Francesco Rombi, illustre cittadino antiochense dotato di autentica passione per la cultura e la storia dell’isola. Professore di Italiano e Latino è tra coloro che si impegnarono per ottenere l’autonomia scolastica dello storico liceo antiochense “Emilio Lussu” di cui poi, dopo l'autonomia da Iglesias, divenne preside. Le immagini scattate al principio degli anni Sessanta da Francesco Rombi, nell’ambito della sua tesi di laurea in archeologia discussa con il professor Giovanni Lilliu, immortalano le monumentali costruzioni di pietra dell’isola regalandoci un reportage in bianco e nero di panorami mozzafiato, scorci e importanti dettagli dei numerosi monumenti dell’isola, in alcuni casi oggi non più visibili. Pioniere delle ricerche archeologiche in aree extra-urbana, a lui si deve un primo censimento delle strutture nuragiche dell’intera isola di Sant’Antioco, solo parzialmente aggiornato nel corso dei successivi decenni. Gli scatti storici consentiranno di immergerci in un affascinante itinerario archeologico dell’isola, arricchito dalle immagini contemporanee provenienti dall’ultimo censimento delle evidenze archeologiche presenti nel territorio di Sant’Antioco. La mostra, curata dall’archeologa e curatrice del museo cittadino Sara Muscuso, raccoglie oltre sessanta ingrandimenti degli scatti storici uniti ad immagini contemporanee delle torri di pietra. Il percorso, inoltre, è arricchito dalla videoproiezione di ulteriori scatti: «Questa mostra– ha esordito Sara Muscuso presentando l'evento– vuole essere un’occasione per recuperare le conoscenze dell’importante patrimonio archeologico nuragico del territorio, meravigliarsi davanti all’opera monumentale dell’uomo e trasmettere queste informazioni ad un vasto pubblico». Grazie alla generosità della famiglia Rombi, a distanza di settant’anni, le immagini del professore tornano a raccontare la storia e la cultura millenaria dell’isola di Sant’Antioco. «Rendere omaggio al caro Professor Rombi - ho sottolineato l’assessore alla cultura Rosalba Cossu nel ricordare il professor Francesco Rombi - è un contributo dovuto nei confronti di chi, nella vita professionale, si è distinto per le competenze, la passione, l'empatia con cui ha guidato i suoi allievi. E' stato per noi maestro di vita, non solo di disciplina.L’assessore alla cultura Rosalba Cossu ha voluto ricordare il prof. Francesco Rombi con queste parole: Le torri di pietra delle sue preziose foto, suggestive testimonianze della nostra storia, oggi si confrontano con immagini contemporanee e ci consegnano l'eco, mai spenta, della sua presenza».
Sant'Antioco. Inaugurata Mostra fotografica “Ritratto di Nuraghe, eredità di un’isola - omaggio al professor Rombi”
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