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Sant'Antioco. Conto alla rovescia per la manutenzione del canale navigabile. Sarà dragato e riportato a meno tre di profondità

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Attraversare il canale della laguna di Sant'Antioco non sarà più a rischio insabbiamento. E' partito il conto alla rovescia per il cantiere della Provincia del Sud Sardegna per l'avvio dei lavori di manutenzione del canale navigabile. Il tempo necessario per definire l'iter, che sarà sancito dall'Ufficio Circondariale Marittimo con  un'apposita ordinanza, e sarà disco verde. Per i tanti diportisti costretti a circumnavigare l'isola sulcitana per raggiungere le banchine della “Marina” e del porticciolo turistico sarà la fine del rischio di rimanere incagliati nei bassi fodali. Di notte poi attraverare il canale, per una specifica ordinanza della Capitaneria di Porto, è  addirittura proibito. Il canale, che ha una lunghezza complessiva di 9500 metri, era stato realizzato negli anni 30 del secolo scorso per rendere navigabile il tratto di mare da Punt’eTrettu fino al Porto commerciale di Ponti. In origine aveva una profondità di 3,50 metri ma col trascorrere del tempo ha subito un processo di insabbiamento che ne hanno fatto nel tempo un percorso difficile anche per navigatori esperti. Co i lavori che si effettueranno il fondale sarà riportato a meno tre profondità ritenuta idonea per una navigazione in sicurezza. Il cantiere di lavoro della provincia sud sardegna prevede il dragaggio di 1300 metri. Per ridurre i sedimenti da dragare e da conferire in discarica, il progetto finanziato nel 2012 dalla Provincia di Carbonia Iglesias con 700 mila euro e inserito nel Piano Sulcis, prevede la riduzione della sezione attuale da 30, come in origine, a 20 metri. Saranno raschiati dal fondo del mare per una lunghezza di 1300 metri limi, fanghi e sabbie che la draga trasporterà al porto commerciale per essere  stoccati temporaneamente  sulla banchina, che verrà raggiunta circumnavigando l’isola  per  l’impossibilità di passare sotto il ponte, per poi essere trasportati in una discarica autorizzata.   Utilizzando poi il ribasso di gara il canale sarà dotato anche di segnalamenti diurni e notturni su pali di legno. Sostituiranno le attuali boe galleggianti, installate anni fa dal Comune lagunare che non hanno però dato il risultato sperato essendo state molte di esse, a causa del vento e mareggiate, strappate dagli ancoraggi e andate perdute. La realizzazione di un efficiente e sicuro canale navigabile è ritenuta da tutti fondamentale per la pesca, il diporto e per il futuro turistico dell’intero bacino del Sulcis.  Sulla laguna si affacciano infatti i comuni di Sant’Antioco, Calasetta, San Giovanni Suergiu e Portoscuso che sul mare hanno scommesso su economia e turismo. Non ultime le attività per sport acquatici che stanno portando nel territorio non pochi appassionati provenienti da tutto il mondo. <Questi lavori – commenta il sindaco Ignazio Locci – consentiranno finalmente di navigare in sicurezza e portare un incremento del traffico da diporto consentendo  di percorrere la via più breve invece di circumnavigare l’isola>. Grande soddisfazione è stata espressa da molti partiti politici e da chi lavora nel diporto. <Abbiamo sempre auspicato questo intervento- spiega  Alberto Deriu, direttore della porticciolo turistico “la marina”- ci darà la posibilità di fare investimenti e di essere più presenti alle fiere per proporre nuove opportunità turistiche>.

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