Quale e come saranno le aspettattive dei giovani e di chi si ritiene tale di Sant'Antioco. Che cosa si potrà scegliere di fare perché potrebbe rendere il futuro e la vita migliore?
Sono questi i ragionamenti che assillano i giovani di oggi e che tanti mental coach e "motivatori" cercano di spiegare, indirizzare e proporre. Elio Sanchez ha intervistato Stefano Locci un " "motivatore" isolano molto seguito dai giovani del paese e non.
L'INTERVISTA
A distanza di dieci giorni dall’ultimo articolo, eccoci con l’intervista a Stefano Locci, classe ’88, nostro concittadino che vorrebbe rendere Sant’Antioco un paese alla portata dei giovani. A suo parere, la stagione estiva bisognerebbe farla durare da marzo sino ad ottobre, al contrario degli ultimi anni, dove durava a malapena due settimane a metà agosto.
“Secondo te qual è il problema principale del nostro paese?”
“Il problema principale, a mio parere, della non riuscita del prolungamento della stagione estiva è la mentalità del paese, dai quindicenni ai settantenni che vorrebbero il paese pieno di giovani tutto l’anno, ma poi quando gli si prospetta un qualcosa in cui loro debbano fare un piccolo sacrifici, allora le belle idee sul turismo svaniscono e ci si ritrova a lamentarsi che il paese è deserto, senza fare nulla per cambiarlo.”
“Credi che i giovani antiochensi stiano facendo qualcosa per migliorare questa situazione?”
“Quello che mi fa più male è che molti giovani abbiano una mentalità più ottusa di persone molto più grandi di loro, oltretutto stiamo parlando di ragazzi, che dovrebbero avere da questo un ritorno sia economico che sociale. Allo stesso tempo ho visto co miei occhi, negli ultimi due mesi, giovani preparati, con voglia di lavorare e con tante idee, che per me sono alla base di tutto.”
“Quali sono i cambiamenti che vorresti portare a Sant’Antioco?”
“Anche ieri parlando con alcuni amici, molti mi hanno detto che sarà una battaglia persa quella che sto portando avanti, che nessuno è mai riuscito a cambiare la mentalità locale, ma io prometto a me stesso e al mio paese che fino a quando sarò vivo lotterò con tutte le mie forze per portare Sant’Antioco dove merita.
Come dice la mia coach, con umiltà, ho la mentalità vincente e chi si mette in gioco, ha già vinto in partenza. Citando una strofa di una canzone: chi sa fare fa, chi non sa fare insegna!”
Elio Sanchez