Si sente oggi spesso citare l’O.M.S. : “l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso….. ha dichiarato… ha stabilito…!” Ma che cos’è l’O.M.S.? E’ un‘organizzazione internazionale, affiliata all’ONU, fondata nel 1946 e avente come obiettivo il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto come assenza di malattia.**
Si era in tempi di entusiasmo, anche da parte delle Nazioni sconfitte, la Germania, il Giappone e l’Italia per le prospettive di ricostruzione, dopo i misfatti della guerra appena finita e delle Nazioni vincitrici, che avevano creato un nuovo equilibrio che le poneva all’apice dei potenti nella Terra. Eppure tutti si sentivano protesi a definire strategie efficaci per la cura e la prevenzione delle malattie nel mondo.
L’idillio non durò a lungo, perché lo scontro tra superpotenze investì anche la salute dell’Umanità, quella che si voleva tutelare dopo gli orrori della guerra, ma che non interessava più ai nuovi scenari politici.
Qualcuno si chiederà che cosa c’entri la politica con la Medicina, ma evidentemente è possibile che quest’ultima dalla politica venga intrisa e condizionata, a vantaggio di una o di un’altra corrente o di una Nazione piuttosto che di un’altra e quindi di una o di un’altra economia; si pensi a tal proposito quanti investimenti di danaro sono necessari per campagne sanitarie a tiratura mondiale!
Ad esempio si potranno citare due fatti concreti e recenti, riguardanti la pandemia di Coronavirus :
1. Lo spettacolo imbarazzante di virologi, spesso approvati da partiti diversi, che si contrastavano tra loro anche in termini polemici, ma funzionali alle idee politiche o almeno affaristiche dei loro sponsor.
2. Più esplicativo appare il secondo esempio: ll14 aprile 2020, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia l'interruzione dei finanziamenti americani all'Organizzazione accusandola di errori nella gestione della pandemia di COVID-19. Questa posizione provocherà le critiche del Segretario generale dell'ONU Guterres secondo cui l'OMS «deve essere sostenuta perché è assolutamente essenziale per gli sforzi del mondo per vincere la guerra contro il Covid-19». Il 7 luglio 2020 il presidente Trump ha ufficializzato l’uscita degli Stati Uniti dall’OMS, la misura entrerà in vigore il 6 luglio 2021.**
Trump parlò anche in quella occasione dell’Oms come ostaggio dei comunisti, con la Cina vessillifera. Risulta quindi evidente che, avesse Trump ragione o no, anche la Sanità mondiale può essere l’occasione per gravi conflitti politici.
Se fossero vere, come purtroppo sono queste valutazioni si potrebbe essere preoccupati dell’elezione del nostro Mario Monti, chiamato a presiedere la commissione dell'Oms per le politiche sanitarie. Non so se dobbiamo guardare alla sua canizie come alla rassicurazione che ci proviene da un vecchio saggio, perchè mi sembra più temibile il suo pregresso “giovanil ardore” nel tagliare la spesa pubblica. Purtroppo la sua storia di liberista, cioè di fautore del privato che si vorrebbe libero dal controllo dello Stato, ci fa temere che possa ulteriormente sforbiciare e dunque denaturare la Medicina Pubblica migliore del mondo, quella Italiana.
P.Giorgio Testa
** da Wikipedia.