Sono stati annunciati in videoconferenza i finalisti del XVI Concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’, organizzato dal CAPOL e trasmesso quest’anno in diretta streaming dal Castello Baronale di Maenza, venerdì 12 febbraio, 225 i campioni di olio partecipanti. Alla videoconferenza moderata da Roberto Campagna, giornalista, sono intervenuti: Luigi Centauri (Presidente CAPOL e Coordinatore del Concorso); Claudio Sperduti (Sindaco di Maenza); Carlo Medici (Presidente della Provincia di Latina); Franco Famiani (Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali); Claudio Di Giovannantonio (Responsabile ARSIAL - Area Tutela Risorse e Vigilanza sulle Produzioni di Qualità); Carlo Hausmann (Direttore Generale Agro Camera); Giulio Scatolini (Capo panel “L’Olio delle Colline”); Cristina Scappatucci (Camera di Commercio Frosinone Latina – Settore Agricoltura); Onorato Nardacci (Commissario XIII Comunità Montana Monti Lepini - Ausoni); Quirino Briganti (Presidente Compagnia dei Lepini); Enrica Onorati (Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio).
La manifestazione è organizzata dall’Associazione CAPOL - Centro Assaggiatori Produzione Olivicole Latina – e patrocinato da: Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Latina, Comune di Maenza, Camera di Commercio di Frosinone-Latina, Compagnia dei Lepini, XIII Comunità Montana dei Monti Lepini-Ausoni, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Oliva di Gaeta DOP, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva Colline Pontine DOP, Slow Food Latina, LILT - Lega Italiana della Lotta contro i Tumori - Sezione di Latina.
I premi sono stati realizzati dall’artigiano Salvatore Capoccetti. Le targhe, in numero limitato per il Concorso, sono state create con listelli di legno di OLIVO ricavati da cultivar presenti nelle colline pontine. La linea semplice, l'accurata scelta del legno e l'abbinamento delle venature, rende ogni targa premio una diversa dall'altra; inoltre lo smalto semi opaco all'acqua e la scelta della grafica insieme alle venature del legno sono state selezionate per dare risalto alle aziende premiate.
Alla videoconferenza moderata da Roberto Campagna, giornalista, sono intervenuti: Luigi Centauri (Presidente CAPOL e Coordinatore del Concorso); Claudio Sperduti (Sindaco di Maenza); Carlo Medici (Presidente della Provincia di Latina); Franco Famiani (Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali); Claudio Di Giovannantonio (Responsabile ARSIAL - Area Tutela Risorse e Vigilanza sulle Produzioni di Qualità); Carlo Hausmann (Direttore Generale Agro Camera); Giulio Scatolini (Capo panel “L’Olio delle Colline”); Cristina Scappatucci (Camera di Commercio Frosinone Latina – Settore Agricoltura); Onorato Nardacci (Commissario XIII Comunità Montana Monti Lepini - Ausoni); Quirino Briganti (Presidente Compagnia dei Lepini); Enrica Onorati (Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio).
La manifestazione è organizzata dall’Associazione CAPOL - Centro Assaggiatori Produzione Olivicole Latina – e patrocinato da: Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Latina, Comune di Maenza, Camera di Commercio di Frosinone-Latina, Compagnia dei Lepini, XIII Comunità Montana dei Monti Lepini-Ausoni, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Oliva di Gaeta DOP, Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva Colline Pontine DOP, Slow Food Latina, LILT - Lega Italiana della Lotta contro i Tumori - Sezione di Latina.
I premi sono stati realizzati dall’artigiano Salvatore Capoccetti. Le targhe, in numero limitato per il Concorso, sono state create con listelli di legno di OLIVO ricavati da cultivar presenti nelle colline pontine. La linea semplice, l'accurata scelta del legno e l'abbinamento delle venature, rende ogni targa premio una diversa dall'altra; inoltre lo smalto semi opaco all'acqua e la scelta della grafica insieme alle venature del legno sono state selezionate per dare risalto alle aziende premiate.